• 3 Aprile 2026 0:04

ilSycomoro

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“Capite ciò che vi ho fatto?” Messa e lavanda dei piedi al Santuario di Lourdes di Messina

di FraPè – “Capite ciò che vi ho fatto?” Inizia con l’interrogativo che Gesù pone ai dodici apostoli dopo avergli lavato i piedi, l’omelia di Fra Giuseppe Burrascano, Guardiano (superiore) dei Frati Minori che risiedono al Santuario Nostra Signora di Lourdes a Messina.

È proprio Fra Giuseppe a presiedere questo Giovedì Santo, la Messa in Coena Domini, in un Santuario gremito di fedeli. Concelebranti Fra Francesco Chillari e Fra Benedetto Amodeo.

lavanda-dei-piedi-2-300x226 “Capite ciò che vi ho fatto?” Messa e lavanda dei piedi al Santuario di Lourdes di Messina“Forse anche noi come gli apostoli non abbiamo capito sino in fondo il chinarsi di Gesù” – afferma il francescano – “Celebriamo l’istituzione dell’Eucarestia. Dire “questo è il mio corpo” e dire che quel pane che è Cristo stesso è la liberazione. Chi non ha bisogno della liberazione”. – continua Fra Giuseppe nella sua omelia – Se il pane per il popolo ebreo rappresentava appunto la liberazione, il sangue rappresentava l’alleanza con il Signore. Gesù questa sera in questa Cena rinnova questa alleanza con ognuno di noi, aiutandoci a liberarci dall’egoismo per creare Comunione”.

“Con il gesto della lavanda dei piedi, Dio ci dice che ci ama sino all’estreme conseguenze con un amore gratuito ed incondizionato. È difficile lasciarsi amare da Dio. È imbarazzante lasciarsi lavare la parte più sporca di noi, ma è proprio nella parte più infetta che Dio opera la nostra purificazione”. Conclude Fra Giuseppe che svestendosi dalla casula, si cinge un grembiule per rivivere quella lavanda che Cristo svolge ancora oggi tramite i suoi ministri e ogni fedele che vuole vivere una fede vera e autentica amando gratuitamente ogni umana creatura.

altare-reposizione-e1775160086569-258x300 “Capite ciò che vi ho fatto?” Messa e lavanda dei piedi al Santuario di Lourdes di MessinaFra Giuseppe aiutato da due confratelli diaconi Fra Pietro e Fra Angelo ha lavato i piedi ad alcune persone che frequentano il Santuario Messinese dedicato alla Vergine di Lourdes. Un gesto semplice che emoziona ma che ci deve interrogare sul nostro essere Eucarestia. In Cristo, Dio mostra «non di come si domina, ma di come si libera; di come si dona la vita, non di come la si distrugge».

Dopo la Comunione, i frati in processione accompagnano il Santissimo Sacramento al luogo della reposizione, preparato in una cappella laterale.

Questa Celebrazione apre il Triduo Pasquale che ci fa entrare in questi giorni santi della passione, morte e risurrezione del Signore. In un mondo attraversato da guerre, paura e divisioni, questa celebrazione risuona con un’urgenza nuova: ci ricorda che l’amore gratuito e il servizio umile sono ancora l’unica via possibile per la pace.

Dopo il congedo in silenzio i fedeli hanno prolungato la preghiera silenziosa dinnanzi al Santissimo Sacramento sino a mezzanotte.