• 23 Luglio 2024 17:35

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Carlo Acutis sarà santo probabilmente durante il Giubileo

Il prossimo 20 ottobre la Chiesa avrà 14 nuovi santi, ma tra loro non ci sarà Carlo Acutis, che verrà canonizzato probabilmente nel corso del Giubileo 2025. Il Concistoro ordinario pubblico per la canonizzazione di nuovi santi, infatti, si è tenuto nella mattinata i oggi, 1° luglio. Nell’apposita Sala del Palazzo apostolico vaticano, papa Francesco ha presieduto la celebrazione dell’Ora Terza e poi l’ultimo atto formale che precede la proclamazione dei nuovi santi e in cui viene indicata la data della celebrazione di canonizzazione.

I beati che diventeranno santi sono:

– Giuseppe Allamano, sacerdote, fondatore degli Istituti dei Missionari della Consolata e delle Suore Missionarie della Consolata;

– Marie-Léonie Paradis (al secolo: Virginie Alodie), fondatrice della Congregazione delle Piccole Suore della Santa Famiglia;

– Elena Guerra, fondatrice della Congregazione delle Oblate del Santo Spirito, dette “Suore di Santa Zita”;

– Carlo Acutis, fedele laico.

Nel corso del Concistoro, il Papa ha decretato che i beati Manuel Ruiz López e sette compagni e Francesco, Mooti e Raffaele Massabki, Giuseppe Allamano, Marie-Léonie Paradis ed Elena Guerra siano iscritti all’Albo dei santi domenica 20 ottobre 2024, durante la celebrazione del Sinodo dei vescovi sulla sinodalità.

Il Bollettino della Sala stampa della Santa Sede informa invece che il Beato Carlo Acutis sarà iscritto nell’Albo dei santi «in data da destinarsi». È facile supporre che questo potrà accadere durante l’Anno Giubilare, quando sono previste altre cerimonie di canonizzazione.

Sempre durante la cerimonia è seguita la cosiddetta Optatio con cui tre Cardinali, dopo dieci anni di permanenza nell’Ordine dei Diaconi, hanno chiesto di passare all’Ordine dei Presbiteri. Così per il cardinale statunitense James Michael Harvey, la Diaconia di S. Pio V a Villa Carpegna è stata elevata pro hac vice a Titolo presbiterale; per l’italiano Lorenzo Baldisseri, la Diaconia di Sant’Anselmo all’Aventino è stata elevata pro hac vice a Titolo presbiterale; e per il tedesco Gerhard Ludwig Müller, la Diaconia di S. Agnese in Agone è stata elevata pro hac vice a Titolo presbiterale.