• 3 Marzo 2026 15:11

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Comitato per “No” al referendum, riforma non dà risposte a problemi Giustizia

“La riforma Nordio non dà risposte ai problemi della giustizia, non punta a costruire una giustizia che garantisca i diritti dei cittadini ma ha lo scopo subdolo di gestire politicamente la magistratura, stravolgendo la Costituzione che garantisce l’equilibrio tra i poteri. Per questo va respinta votando No al referendum costituzionale”. Lo hanno detto i rappresentanti del Comitato regionale della società civile per il No al referendum costituzionale sui temi della giustizia oggi, nella sede di Legambiente Sicilia, presentando le ragioni del No e annunciato un percorso che punta all’apertura di un dibattito pubblico sulla giustizia e sulla necessità di confermare i principi della Carta Costituzionale.

“L’intenzione chiara alla base della riforma – ha detto Daniela Ciancimino, co-presidente del Centro nazionale di azione giuridica di Legambiente, nominata oggi portavoce del Comitato – è l’intenzione politica di chi intende anche con questo strumento sbilanciare i poteri dello Stato, modificando la Costituzione”.

Nel corso del dibattito è stato evidenziato che la riforma non dà risposte ad esempio sul tema dei tempi della giustizia o su quello del sovraffollamento delle carceri. E che si tratta di una riforma scaturita da una iniziativa unilaterale del governo, senza confronto e senza capacità di ascolto.

Ampio il ventaglio di soggetti che compongono il comitato regionale : Acli, Ali, Anpi, Arci, Articolo 21, Auser, Cgil, Federconsumatori, Legambiente, Libera, Memoria e Futuro, Movimento per l’acqua pubblica, Uisp. Ognuno porta dentro l’iniziativa la propria esperienza e il proprio campo di azione. Tutti chiedono il rispetto della Costituzione a garanzia di libertà e democrazia. Oggi è intervenuto anche il rappresentante del Comitato referendario Alcide De Gasperi e Aldo Moro per il No al referendum. Sono in via di costituzione in questi giorni anche comitati al livello provinciale.