• 3 Marzo 2026 7:58

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

di Fra Arturo Milici – Un insolito spettacolo, in piena atmosfera natalizia, che ha incuriosito tanta gente lungo le vie del centro storico di Palermo, e probabilmente ha anche toccato qualche cuore.

palermo-2-e1767545876920-300x269 Con Francesco per le vie di PalermoEra la sera del 2 gennaio 2026. In cattedrale si radunavano una settantina di frati minori – convenuti a Palermo in occasione della Festa della Provincia del SS. Nome di Gesù – e una folta rappresentanza della famiglia francescana di Sicilia: frati e suore di vari colori ed obbedienze, terziari, amici e famiglie da più parti dell’isola.

Nel 2026, appena iniziato, ricorre l’ottavo centenario della morte di S. Francesco (Assisi, 1226). È per questo che lungo le vie del centro storico di Palermo, a partire dalla cattedrale, si vive una liturgia molto intensa e partecipata, in memoria del passaggio del Poverello da questo mondo al Padre. Dopo il momento iniziale in cattedrale, dove si fa memoria del Natale di Greccio (1223), la lunga processione si snoda tra canti, letture e preghiere in mezzo agli sguardi incuriositi, increduli o commossi dei tanti passanti e negozianti.

palermo-1-e1767545609310-300x289 Con Francesco per le vie di PalermoSi fa una sosta ai Quattro Canti, dove si rievoca l’evento delle stimmate alla Verna (1224). Quindi si procede fino alla chiesa di S. Nicola da Tolentino, dove si fa memoria degli ultimi momenti della vita di frate Francesco, fino al suo incontro festoso con “sorella morte”.

Fra’ Gaetano Morreale, che presiede la liturgia, consegna tre immagini forti che accompagnano e accomunano, a ottocento anni di distanza, lo sguardo del Poverello e il nostro: la Fraternità, la Chiesa, Maria. Si conclude così il momento di preghiera. E Palermo, che per qualche ora si è trasformata spiritualmente nei luoghi santi del Francescanesimo (Greccio, La Verna, Assisi), sorride un po’ sorpresa, un po’ commossa, tanto grata…