Botta e risposta tra il leader del M5s Giuseppe Conte e il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Tutto parte da una dichiarazione di Conte, intervenuto alla Camera dopo le comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo del 18 e del 19 dicembre.
Secca la replica di Schifani: “Conte rimette il disco, sempre lo stesso, ormai consumato. Basta una parola chiave e parte il solito ritornello, fatto di slogan e accuse automatiche. Indagini scambiate per sentenze e giustizialismo a intermittenza. La politica non è un juke-box: cambiare musica, ogni tanto, aiuterebbe”.
E dopo la nota di Schifani, è intervenuto il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola per controreplicare: “Comprendiamo l’imbarazzo del presidente Schifani, evidentemente piccato perché in Parlamento, Giuseppe Conte, rivolgendosi alla presidente del consiglio Giorgia Meloni, abbia chiesto a quest’ultima come possa essere indifferente ai numerosi scandali e cosa aspetti ad azzerare la giunta regionale in Sicilia, dove le inchieste giudiziarie travolgono la sanità e coinvolgono ancora Totò Cuffaro. Evidentemente un presidente della Regione perennemente in silenzio sugli scandali che coinvolgono il suo governo, ritrova la loquacità nel rispondere a chi porta fuori dai confini regionali quanto sta accadendo in Regione. Anche noi a Schifani diamo una soluzione: azzeri la giunta e vada a casa”.
(fonte: palermotoday.it)
