• 20 Luglio 2024 14:30

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Croce Rossa celebra i suoi volontari con la campagna #Inarrestabili

L’8 maggio ricorre la Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, che quest’anno sarà la celebrazione dell’enorme sforzo dei volontari della Cri, tanto in prima linea nella lotta alla pandemia quanto in tutte le altre attività che hanno continuato a portare avanti senza sosta. Per questo la Croce Rossa ha messo in campo numerose iniziative per una Giornata che riconosca il lavoro degli oltre 150mila volontari Cri in tutta Italia e anche delle circa 50mila persone che hanno richiesto di aderire al programma di “volontariato temporaneo”. Sui canali social la campagna ha l’hashtag #Inarrestabili e a livello internazionale #Unstoppable, lanciato dalla Federazione internazionale di Croce rossa e Mezzaluna rossa.

Inarrestabile l’operato della Croce rossa su tutti i fronti. Oltre all’enorme attività sul fronte del Coronavirus e l’attuale impegno nella campagna vaccinale (i centri hanno già somministrato oltre 100mila dosi di vaccino in tutta Italia e solo ad oggi stanno effettuando una media di circa 1000 tamponi gratuiti al giorno nelle due strutture presso le Stazioni di Milano e Roma e, da maggio, in tante altre città italiane), ha consegnato oltre 160mila pacchi alimentari e quasi 35mila consegne di buoni spesa a persone e famiglie bisognose.

In 90 Comuni italiani le Unità di strada hanno operato in supporto delle persone senza dimora, e non ha avuto sosta la donazione del sangue. La Centrale di risposta nazionale ha dato ascolto e supportato oltre 160mila richieste che, sommate all’attività dei Comitati, arriva a oltre 500mila servizi erogati e registrati.

“Oltre un milione e mezzo di giorni di volontariato dall’inizio della pandemia – sintetizza Francesco Rocca, presidente Croce rossa italiana e Federazione internazionale -. Siamo ancora nel mezzo della pandemia e non possiamo certo festeggiare, ma celebrare questa straordinaria risposta umana nella difficoltà sì, perché da questo spirito scaturisce la ripartenza”.