• 18 Aprile 2024 10:27

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Si è svolto il primo dei dieci incontri formativi per sacerdoti, catechisti ed educatori, nel centro convegni “Anderhub” dell’Aias sezione di Acireale sul tema “La Chiesa: un luogo di accoglienza”. Sono intervenuti suor Veronica Donatello, responsabile del Servizio nazionale della pastorale delle persone con disabilità, don Carmelo Sciuto, direttore dell’Ufficio catechistico diocesano, don Orazio Sciacca, responsabile della Pastorale giovanile, e la dottoressa Maria Modica, logopedista della struttura dell’Aias. Presente anche mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale: “Questo è un progetto di inclusione – ha dichiarato – che vede interrogarsi anche la catechesi che cerca di dare risposte concrete”.

Dall’incontro è emerso quanto sia importante che i ragazzi con disabilità comunichino ed interagiscano non solo negli ambienti della scuola, della famiglia e dei centri riabilitativi ma anche nelle comunità parrocchiali che molto spesso non hanno mezzi e strumenti necessari. “Eliminiamo le barriere – queste le parole di don Carmelo Sciuto –, non solo quelle fisiche. Apriamo il cuore per essere Chiesa con le porte aperte e accogliente”. Continua don Orazio Sciacca: “Essere una comunità inclusiva, creare legami di fraternità, prendersi cura di coloro che sono nel bisogno, avere uno stile di appartenenza e rendere visibile l’invisibile è la missione di noi formatori”.