• 9 Febbraio 2026 5:49

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Diocesi di Palermo, progetto per l’iniziazione cristiana anche in braille

Una catechesi realmente inclusiva e per questo realizzata anche in braille, quindi su misura per non vedenti e ipovedenti. E’ stato presentato in occasione della festa di Santa Lucia, a Palermo, il progetto diocesano per l’iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi in braille, nel corso della celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo, monsignor Corrado Lorerice, presso l’Istituto dei ciechi “Florio-Salamone”.

Un risultato frutto della sinergia tra l’ufficio diocesano per la catechesi, guidato da don Angelo Tomasello, l’istituto dei ciechi, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti e la stamperia regionale braille. Il progetto diocesano, come è noto, ha modificato il percorso di preparazione ai sacramenti dell’iniziazione cristiana, modellandolo sul cammino dei catecumeni e prevedendo un maggiore coinvolgimento delle famiglie.

La celebrazione si è tenuta in occasione della 67esima giornata del cieco, alla presenza delle istituzioni. A margine è stata presentata anche la Cooperativa sociale “Oltresenso”, nata per iniziativa dell’ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro, della Caritas diocesana, del servizio di pastorale giovanile con il progetto Policoro. Una realtà ideata e gestita da giovani ipovedenti e non vedenti.

(fonte: portadiservizio.it)