• 5 Aprile 2026 10:04

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento al Vangelo di Fra Giuseppe Maggiore

Domenica di Pasqua: Resurrezione del Signore (A)

Letture: At 10,34a.37-43/ Sal 117/ Col 3,1-4/ Gv 20,1-9

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro

san-fratello-chiesa-300x188 Pietre rotolanti per vivere da risortiNon la distruzione. Non la catastrofe. Non l’olocausto planetario. Non la fine. Non il precipitare nel nulla, ma il vangelo di questa notte e di oggi ci parla di Resurrezione. Di un uomo che ha rovesciato il sistema politico, sociale e religioso proponendo un comandamento nuovo che dona libertà: amare Dio sopra ogni cosa e amare il prossimo come se stessi. Semplice… a dirlo. Perché tra il dire e il fare c’è il pregare, c’è il sapere ascoltare, c’è il sapersi donare gratuitamente… c’è il sapere stare dritti come Maria sotto la Croce, c’è il sapere vivere da risorti.

Faccio mie le parole di Don Tonino Bello: “Coraggio, fratelli che siete avviliti, stanchi, sottomessi ai potenti che abusano di voi. Coraggio, disoccupati. Coraggio, giovani senza prospettive, amici che la vita ha costretto ad accorciare sogni a lungo cullati. Coraggio, gente solitaria, turba dolente e senza volto. Coraggio, fratelli che il peccato ha intristito, che la debolezza ha infangato, che la povertà morale ha avvilito. Il Signore è Risorto proprio per dirvi che, di fronte a chi decide di “amare”, non c’è morte che tenga, non c’è tomba che chiuda, non c’è macigno sepolcrale che non rotoli via. Auguri. La luce e la speranza allarghino le feritoie della vostra prigione”.

guerra1-300x169 Pietre rotolanti per vivere da risortiAd ognuno di noi il Signore chiede di vivere da risorti con Lui. Di cercare le cose lassù, cioè quelle dell’anima, quelle dentro, quelle vere, quelle assolute. Solamente vivendo di Parola, cibandoci di Parola, di Eucarestia di relazioni sincere, possiamo capovolgere i macigni delle “guerre” familiari, delle seti di possesso e di potere. Possiamo capovolgere il macigno dell’indifferenza e dell’egoismo. Quante pietre ci sono da rotolare, da frantumare. Quanti sepolcri maleodoranti da sanificare per trasformali in luoghi di vita eterna.

resurrezione-300x234 Pietre rotolanti per vivere da risortiColui che passava per le contrade della Palestina mescolandosi con peccatori, ammalati e scartati, attraversa ancora le mia e la tua vita colorata da fallimenti ma anche di grazia e perdono. Rovesciando la pietra dal sepolcro parla al nostro cuore, così come ha parlato a Maria di Magdala, inviando anche noi ad annunciare che è risorto, un annuncio che va fatto non tanto a parole ma con la vita.

resurrezione-300x185 Pietre rotolanti per vivere da risortiNon si può indugiare davanti all’annuncio della resurrezione. C’è fretta; fretta di annunciare la liberazione ai prigionieri del male, a chi è sepolto dalla cattiveria, a chi è schiavo dell’orgoglio e dell’odio, a chi è schiacciato dalla fame e dalla guerra.  Il Vangelo ci parla delle donne che vanno al sepolcro, proprio loro, disprezzate e per nulla considerate, furono le prime inviate per annunciare la Buona Novella. E i discepoli debbono andare in Galilea, nell’estrema periferia di Israele, ai confini, dove inizia la regione dei pagani: qui incontreranno il Signore risorto e di qui partiranno per le vie del mondo. La Galilea è l’immensa periferia povera del mondo che attende l’annuncio di una speranza; ma forse è anche il cuore di ognuno di noi che aspetta di vedere il Signore. “Cristo è risorto, veramente è risorto!”.

Buona Pasqua di Resurrezione!