Contrasto alla povertà, politiche giovanili e del lavoro, promozione del volontariato, inclusione sociale e dialogo interculturale: sei aree di intervento per gli ultimi della città. È quanto chiede la Caritas diocesana di Agrigento in una lettera ai candidati alle elezioni amministrative.
Il documento, firmato dall’arcivescovo di Agrigento, mons. Alessandro Damiano, in qualità di presidente della Caritas diocesana, e dal direttore della Caritas e presidente della Fondazione di Religione e di Culto Mondoaltro, Valerio Landri, indica una serie di priorità sociali e offre piena disponibilità alla collaborazione istituzionale.
“È necessaria la creazione – si legge nella nota – di un tavolo permanente di coordinamento e di analisi delle povertà del territorio che consenta non solo di condividere le principali criticità riscontrate nell’operatività quotidiana, ma anche di strutturare un flusso costante e regolato di informazioni relative alle persone seguite, spesso già in carico a più servizi”.
Si chiede anche la prosecuzione del lavoro di sinergia con il tavolo tecnico sulla solidarietà e la cittadinanza attiva per la costruzione di una rete con le realtà associative del terzo settore. “Consapevoli della complessità dell’incarico che vi preparate ad assumere, confermiamo la piena disponibilità della Chiesa cattolica agrigentina al confronto e alla collaborazione nell’interesse del bene comune”, conclude la lettera.
