Commento di Suor Cristiana Scandura
Lunedì della XXI settimana del Tempo Ordinario
Letture: 1Ts 1,2-5.8-10 Sal 149 Mt 23,13-22
“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci” (Mt 23,13).
Le parole di Gesù riportate nel Vangelo odierno sono molto forti. Esse ci fanno svegliare dai nostri torpori e dall’esercizio sbagliato della fede. Con grande franchezza Cristo denuncia le piccole grandi manie di alcuni uomini di fede, la loro ansia di fare proseliti, il loro ingiustificato senso di superiorità, la loro saccenteria e l’insostenibile moralismo.
Anche a noi può succedere di irrigidirci e di perderci nelle casistiche delle cose da fare o non fare, dimenticando completamente l’orizzonte di riferimento o di cadere nel rischio di essere super critici nei confronti degli altri, spesso per mascherare la nostra mancanza di volontà nel convertirci.
Chi è veramente impegnato nel convertire quotidianamente il proprio cuore al Vangelo, ben conosce la fatica e la lotta che ci stanno dietro e non perde certamente tempo nel criticare l’operato altrui.
