Anche per questo, tra quanti furono invitati a presentare la Fratelli tutti nella Sala stampa della Santa Sede vi fu anche il cardinale Miguel Ángel Ayuso Guixot, predecessore di Koovakad come presidente dell’allora Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.
Nella circostanza il porporato spagnolo in particolare citò il capitolo 8: Le religioni al servizio della fraternità nel mondo. Nasaruddin Umar, ministro degli Affari religiosi della Repubblica dell’Indonesia e Grande Imam della Moschea Istiqlal, ha voluto anche lui fare memoria dell’enciclica papale, legandone i contenuti all’esperienza vissuta in prima persona durante l’incontro con Pontefice a Giacarta il 5 settembre 2024.
“Ha detto che eravamo tutti chiamati a essere fratelli e sorelle, trascendendo i confini della religione, della razza e della nazione – racconta –. Io gli ho risposto spiegando che nell’islam il principio di ukhuwah insaniyah, o fraternità umana universale, è tra gli insegnamenti fondamentali”.
(info: vaticannews.va)
