• 9 Febbraio 2026 9:51

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I Frati Minori di Sicilia ricordano Fra Giorgio Catania

L’11 agosto 2025, festa di S. Chiara d’Assisi, all’età di 93 anni, presso l’Infermeria provinciale dei Frati Minori di Sicilia a Bagheria si è addormentato nel Signore il carissimo fra Giorgio Catania.

Fra Giorgio nacque a Chiaramonte Gulfi (RG) il 16 ottobre 1931 da Giambattista e Giorgia Dragonetti, e fu battezzato con il nome di Vito.
Nel 1943 entrò come fratino presso il Collegio Serafico di Ispica; il 15 ottobre 1947, dopo aver vestito l’abito francescano, iniziò l’anno di noviziato presso il convento di Sant’Antonio in Bagheria; sempre a Bagheria, il 16 ottobre 1948 emise la professione religiosa dei consigli evangelici e il 19 ottobre 1952 emise la professione solenne. Il 10 luglio 1955 a Palermo fu ordinato presbitero dal cardinale Ernesto Ruffini.

Luoghi di missione

Nel corso della sua vita, fra Giorgio visse in diversi conventi della Provincia: Biancavilla, Catania, Acireale, Milazzo, Barcellona, Messina e Bagheria. Ricoprì numerosi incarichi: vice-rettore del Collegio Serafico, guardiano, parroco, definitore provinciale e penitenziere.
Con entusiasmo contagioso e un cuore ardente di zelo pastorale, fra Giorgio si dedicò con perseveranza al servizio dei fedeli che incontrò nei posti dove espletò il suo apostolato, portando conforto, speranza e gioia a quanti ebbero il privilegio di incontrarlo.

L’insegnamento e l’amore per la cultura

padre-giorgio-1-225x300 I Frati Minori di Sicilia ricordano Fra Giorgio CataniaLaureatosi in lettere, si dedicò per molti anni all’insegnamento presso l’Istituto Tecnico Industriale di Milazzo, distinguendosi per la sua preparazione, per la sensibilità verso gli studenti e per la responsabilità che sempre contraddistinse il suo ruolo educativo. La sua presenza in aula era un esempio di serietà e passione, e il suo ascolto attento e il suo dialogo sincero lasciarono un segno indelebile nel cuore di tante giovani generazioni.

Fra Giorgio era un uomo di raffinata cultura e di eloquente parola,  possedeva un linguaggio forbito e una sensibilità letteraria che gli consentivano di scrivere con maestria e di redigere le sintesi biografiche dei frati defunti, cogliendo con saggezza le peculiarità che avevano contraddistinto le loro vite terrene. La sua capacità di discernimento e la sua profonda umiltà lo resero un confidente e un consigliere stimato, sempre pronto a offrire parole di conforto e di saggezza con rispetto e ponderatezza.

Tra i giovani frati

Dopo un lungo periodo trascorso tra Milazzo e Barcellona, fu trasferito nello studentato di Messina, dove ebbe la possibilità di trasmettere alle nuove generazioni di frati la fedeltà alla preghiera, la dedizione allo studio, l’arte della musica e l’impegno nella vita fraterna, osservando con riverenza la vita e la Regola dei Frati Minori.
A causa del suo stato di salute, negli ultimi anni era stato trasferito presso l’infermeria provinciale, dove sopportò la sofferenza con pazienza e con autentico spirito cristiano.

Allegramente

“Allegramente” era il suo motto. In questa semplice parola si racchiudeva tutta la sua vulcanicità, la sua ironia e la sua contagiosa simpatia. Nessuno di noi potrà mai dimenticare il suo modo di salutare; ti accoglieva con un gesto affettuoso, spesso stringendoti con forza, e lo faceva con quella vivacità tutta sua che ti lasciava il sorriso sulle labbra.
La sua vita è stata un esempio di prudenza, equilibrio e rispetto verso gli altri, mai giudicante, sempre attento a discernere con serietà e rispetto. La sua fede, coltivata con cura, e la sua incessante ricerca di comunione con Dio costituiscono il suo più prezioso lascito: un esempio di uomo innamorato di Francesco d’Assisi, desideroso di incarnare un amore disinteressato e umile.

Nel ricordo di questo nostro fratello, eleviamo un sentito ringraziamento al Signore per averci concesso di conoscerlo e di essere stati accompagnati dalla sua testimonianza. Che il suo esempio di
vita, intrisa di fede, cultura e umiltà, continui a ispirarci e ad illuminarci nel cammino che ci attende.

I funerali sono stati celebrati mercoledì 13 agosto alle ore 10:30 a Bagheria  e alle ore 15:30 a Chiaramonte Gulfi (RG) suo paese di origine