Quel bacio sprezzante indirizzato da Salvini ai manifestanti giunti a contestarlo ha il carattere del paternalismo coloniale di chi disprezza le comunità locali.
Protetto dalla corte scodinzolante, sempre presente ai piedi del potere, e da bodyguard a tanto al chilo, Salvini ha enunciato a Messina le solite banalità sul ponte, che elargisce da quando, nel 2023, ha resuscitato questa minaccia per il nostro bellissimo territorio.
Gli ingegneri dicono che qualora si ripetesse a Messina un sisma simile a quello del 1908 fra le pochissime strutture che rimarrebbero in piedi ci sarebbe il ponte, ha detto ieri Salvini a Messina. Basterebbe questo per definire una follia impiegare 14 miliardi di euro per il manufatto d’attraversamento piuttosto che mettere in sicurezza sismica gli edifici della città.
La contestazione spontanea svoltasi davanti al ristorante che si è prestato allo spettacolo messo in piedi dal ministro è solo l’annuncio della manifestazione di domani sabato 9 agosto a Piazza Cairoli alle 18.00
Il Comitato “No ponte” fa sapere che le adesioni, si moltiplicano e nell’area dello Stretto si avverte la sensazione di essere alla viglia di un grande evento.
Facciamo sentire tutta la nostra indignazione. Facciamo sentire tutto l’amore per il nostro territorio.
sabato 9 agosto a Piazza Cairoli alle 18.00 tutti insieme per difendere il nostro territorio
