• 9 Febbraio 2026 7:56

ilSycomoro

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«Il Papa ha dormito bene». Confermati i miglioramenti

Continuano a giungere buone notizie dal Gemelli. Il Papa nella notte ha dormito bene e ora sta riposando, fa sapere la Sala Stampa Vaticana. Nel corso della mattinata fonti vaticane riferiscono che la situazione del Pontefice, al suo quattordicesimo giorno di ricovero, «è stabile rispetto a quanto comunicato ieri sera». Francesco, dopo essersi svegliato, ha fatto colazione e segue la terapia. «Sta facendo anche altre analisi», sulle cui conclusioni dovrebbe esserci un nuovo aggiornamento medico nel pomeriggio. Non si è al corrente di altre visite ricevute dal Papa, che comunque «è informato di quello che avviene, in particolare delle iniziative di preghiera dei fedeli». Le fonti d’Oltretevere spiegano anche che Francesco è sempre sottoposto all’ossigenoterapia, che «sta in poltrona» e che il suo umore »resta buono».

Ieri sera informazioni rassicuranti erano arrivate anche dal consueto bollettino medico. «Le condizioni cliniche del Santo Padre nelle ultime 24 ore hanno mostrato un ulteriore, lieve miglioramento – dice il consueto bollettino serale – La lieve insufficienza renale riscontrata nei giorni scorsi è rientrata. La TAC torace, eseguita ieri sera, ha evidenziato una normale evoluzione del quadro flogistico polmonare. Gli esami ematochimici ed emacrocitometrici della giornata odierna hanno confermato il miglioramento di ieri. Il Santo Padre continua l’ossigenoterapia ad alti flussi; anche oggi non ha presentato crisi respiratorie asmatiformi. Continua la fisioterapia respiratoria. Pur registrando un lieve miglioramento, la prognosi rimane riservata».

«Nel corso della mattina – conclude il testo – il Santo Padre ha ricevuto l’Eucarestia. Il pomeriggio è stato dedicato alle attività lavorative».

Infine i risultati della Tac. Normale evoluzione del quadro flogistico polmonare, fanno intere le fonti vaticane, significa che la malattia sta seguendo il decorso previsto come in tutti i pazienti trattati alla stessa maniera del Papa. Il mantenimento della prognosi riservata dice però che il quadro complessivo richiede ancora tanta attenzione.

Il Papa, ha detto il direttore della Sala stampa Matteo Bruni, sente l’affetto dei tantissimi che gli mandano messaggi e disegni (specie i bambini) e dei fedeli che pregano per lui. E ringrazia tutti.

Stamane è stato diffuso un testo che Francesco ha scritto prima del suo ricovero in ospedale. Si tratta della risposta a una lettera a lui indirizzata sulle pagine di “Piazza San Pietro”, il mensile diretto da padre Enzo Fortunato che esplora temi di fede, spiritualità e vita quotidiana. Francesco scrive a una mamma addolorata per la perdita del figlio ventunenne in un incidente stradale. «Non ci sono nemmeno le parole per dare un nome a una mamma o a un papà che perdono un figlio – afferma il Papa -. La moglie che perde il marito è vedova. Il marito che perde la moglie è vedovo. Il figlio che perde un genitore è orfano. Ma per un genitore che perde un figlio una parola non c’è». Per questo Francesco sottolinea: «Gesù, che piange con noi, seminerà nel nostro cuore tutte le risposte che cerchiamo». E infine, citando san Giovanni Paolo II, conclude: «Non vi è male da cui Dio non sappia trarre un bene più grande».

(fonte Avvenire)