Come ogni anno, la Diocesi di Patti nella IV domenica di Avvento celebra la Giornata Pro Seminario, che non è semplicemente una giornata di raccolta per il sostegno del seminario diocesano, ma una richiesta di preghiera per chi sente la chiamata al sacerdozio. Ma vuole essere una giornata di riflessione, perchè il calo delle vocazioni non è solamente un problema dei Vescovi ma di tutta la Chiesa formata da ogni battezzato.
“La vocazione al sacerdozio: una risposta di amore”, questo il titolo del messaggio che il Vescovo di Patti, mons. Guglielmo Giombanco rivolge alla diocesi. Il Vescovo sottolinea subito che la Giornata Pro Seminario “invita tutti i fedeli a rivolgere a Gesù Buon Pastore la fiduciosa preghiera perché mandi alla nostra Chiesa numerose e sante vocazioni alla vita sacerdotale”.
“La chiamata al sacerdozio – prosegue il Vescovo – si vive e si realizza nella relazione profonda di amicizia con il Signore, attraverso un cammino di verità e di libertà che crea una relazione profonda che ci consente di conoscerlo veramente e ci pone nella condizione di aiutare gli altri ad incontrarlo e diventarne a loro volta amici”.
“Il cammino di formazione nel Seminario – continua Mons. Giombanco – è un tempo dove si impara a diventare amici di Cristo e a lasciarsi trasformare dalla sua presenza per rispondere ogni giorno alla domanda “Mi ami tu ?” con le parole di Pietro: “Signore, Tu lo sa che Ti amo”.
Il Vescovo si rivolge anche ai ragazzi e ai giovani: “Non abbiate paura di ascoltare il vostro cuore e di rispondere alla richiesta di amore del Maestro con il dono della vostra vita”.
L’invito a tutti “ad intensificare la preghiera, perché i seminaristi che sono in cammino verso il sacerdozio confermino ogni giorno la loro risposta di amore al Signore che li ha chiamati e la vivano con rinnovato stupore e anche per chiedere la grazia che tanti altri giovani ascoltino il loro cuore, per conoscere il desiderio di seguire il Signore Gesù e compiere il primo passo per andare e restare con Lui”.
“Sosteniamo dunque – conclude il Vescovo – la comunità del Seminario con la nostra preghiera, con l’affetto e con l’aiuto economico e nutriamo la speranza nel cuore che tanti altri giovani possano rispondere all’invito del Maestro con una risposta motivata dall’amore”.
