• 20 Luglio 2024 14:53

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

La direttiva europea che fa litigare sui tappi di plastica

Diilsycomoro

Lug 4, 2024

Dai, ce la possiamo fare. Non è poi così difficile. Per bere senza problemi anche a canna, basta alzare l’anello di plastica, e poi ruotarlo di lato. Come avete capito parliamo dei tappi, quelli inamovibili, che non si staccano dalla bottiglia, il cui uso è diventato obbligatorio in tutta Europa, appunto da oggi, mercoledì 3 luglio. Lo stabilisce una direttiva continentale inserita nel pacchetto di regole Sup (Single use plastic cioè plastica monouso) che riguarda pure i cartoni di latte e i brick dei succhi di frutta mentre vengono risparmiati i contenitori con capienza superiore ai tre litri. In pratica d’ora in poi le bottiglie non conformi alla legislazione Ue dovranno essere tolte dal mercato.

Le proteste contro misure minime non sono peraltro nuove. Ricordate il “conflitto” partitico-mediatico del 2011 per l’addio ai sacchetti di plastica nei supermercati italiani? E lo stop alle linguette delle lattine? Era il 1989. Risale a inizio 2019 invece il no ai cotton fioc non biodegradabili. Adesso è il turno dei tappi, avamposto, se così si può dire, di una lotta virtuosa contro la plastica, che ogni anno, i dati sono del Wwf, “invade” gli ecosistemi marini con quasi 22 milioni di tonnellate di rifiuti. Un piccolo, semplice gesto che, vedrete, creerà pochissimi problemi. E che conferma la vocazione ambientalista dell’Italia, non a caso leader d’Europa per tasso di raccolta ed economia circolare legata alla differenziazione dei rifiuti.