• 9 Febbraio 2026 6:07

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La visita a Siracusa del cardinale Prevost, prima di essere Papa, raccontata da don Raffaele Aprile

Don Raffaele Aprile ci racconta della visita a Siracusa del cardinale Prevost il primo settembre 2024, otto mesi prima che diventasse papa Leone XIV.

Ma chi è don Raffaele?

“Sono prete grazie alla Madonna delle Lacrime. Ordinato sacerdote nel santuario a Siracusa nel Santuario a Lei dedicato il 29 giugno 2016 e dal primo ottobre dello stesso anno svolgo il mio ministero nello stesso luogo.”

Don Raffaele che accoglie i pellegrini che arrivano nel Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa e, anche, un poeta e uno scrittore.

“In questi anni ho scritto alcune raccolte in libri come Innamorato del cielo e Fratelli di Cielo e poi il libro Obbedienza e Vocazione all’Amore taueditrice. Ritorniamo al prefetto della congregazione dei vescovi Prevost che di fronte al quadretto della Madonna delle Lacrime si commosse e poi disse: come insegna papa Francesco la Madonna ha scelto l’intimità familiare quale luogo di focolare domestico centro di amore e di vita.Screenshot_20250614-080007_WhatsApp-300x194 La visita a Siracusa del cardinale Prevost, prima di essere Papa, raccontata da don Raffaele Aprile

Non si limitò solo alla celebrazione del primo settembre ma il giorno dopo si recò nei luoghi del martirio di Santa Lucia presso la basilica della Santa, al sepolcro e poi si recò alla casa del pianto dove celebrò la santa messa insieme al nostro Arcivescovo Lomanto.

Nella sua omelia disse: Conviene non dimenticare. E ha aggiunto: «Maria, nostra madre, che intercede per noi e chiede per noi la grazia del perdono e della misericordia, ci aiuti a crescere in fiducia e in comunione, sempre uniti con tutta la Chiesa».

Ricorderemo sempre la sua presenza a Siracusa”.

“Dedico – conclude don Raffaele Aprile- una mia poesia al nuovo Papa Leone XIV con la speranza che possa leggerla ed apprezzarne il significato:

Papa Leone,
hai scelto un nome
che ti obbliga
a stare all’ attacco,
a non aver paura di rischiare.
Hai avuto consegnate
le chiavi del regno;
tua guida è lo Spirito Santo,
la parola di Dio
è luce ai tuoi passi,
tuo dovere è
confermare nella fede
i tuoi fratelli,
essere pastore vigile e solerte,
testimone di Cristo
morto in croce per amore.
Vai sicuro
per le strade del mondo,
sii guerriero della luce
missionario infaticabile
fratello e padre
umile e sobrio
forte e deciso
leale e coraggioso.
Sii leone nella vita
a servizio della verità,
dell’ unità,
della comunione fraterna.
Sii innamorato pazzo di Cristo,
suo discepolo;
sii maestro e guida sicura,
nutri con il tuo magistero
il popolo santo di Dio
per costruire insieme
come pellegrini di speranza
verso la vita eterna
un mondo
solidale e fraterno.”

(fonte: siciliaonpress.com)