• 9 Febbraio 2026 7:39

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento a cura di Suor Cristiana Scandura

Santa Cecilia

Letture: 1Mac 6,1-13   Sal 9   Lc 20,27-40

“Si avvicinarono a Gesù alcuni sadducei i quali dicono che non c’è risurrezione” (Lc 20,27).

farisei-300x149 L'amore vince su tuttoNel brano evangelico odierno i sadducei, per mettere in ridicolo Gesù, gli sottopongono la storiella paradossale di una donna, sette volte vedova e mai madre, adoperandola come caricatura della fede nella risurrezione dei morti: di quale dei sette fratelli che l’hanno sposata sarà moglie quella donna? Gesù, come è solito fare quando lo si vuole imprigionare in questioni di corto respiro, ci invita a pensare altrimenti e più in grande: “Quelli che risorgono non prendono moglie né marito” (Lc 20,35). La vita futura non è il prolungamento di quella presente. La vita eterna vuol dire vita dell’Eterno.

Facciamo attenzione: Gesù non dichiara la fine degli affetti.

resurrezione-300x167 L'amore vince su tuttoL’eternità non è una terra senza volti e senza nomi. “Forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi è la passione” (Ct 8,6). Non è la vita che vince la morte, è l’amore; quando ogni amore vero si sommerà agli altri nostri amori veri, senza gelosie e senza esclusioni, generando non limiti o rimpianti, ma una impensata capacità di intensità, di profondità, di vastità. Un cuore a misura di oceano.

Anzi: “non ci verrà chiesto di abbandonare quei volti amati e familiari per rivolgerci a uno sconosciuto, fosse pure Dio stesso. Il nostro errore non è stato quello di averli amati troppo, ma di non esserci resi conto di che cosa veramente stavamo amando” (Clive Staples Lewis).

Quando vedremo il volto di Dio, capiremo di averlo sempre conosciuto: faceva parte di tutte le nostre innocenti esperienze d’amore terreno, creandole, sostenendole, e muovendole, istante dopo istante, dall’interno. Tutto ciò che in esse era autentico amore, è stato più suo che nostro, e nostro soltanto perché suo. Inizio di ogni risurrezione (Ermes Ronchi).