• 13 Giugno 2026 21:28

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento al Vangelo di Fra Giuseppe Maggiore

XI domenica del Tempo Ordinario

Letture: Es 19,2-6/ Rm 5,6-11/ Mt 9,36-10,8

Immaginate il mondo, il contesto dove viviamo come un grande campo, quali frutti raccogliamo? Non voglio fare l’elenco delle cose negative, ma se ci guardiamo attorno primeggia la violenza fisica e anche verbale, soprattutto sui social. Guerre, dolore, sopraffazione, discriminazione, oppressione, crisi morale, spirituale… economica… Ecco la messe a cui si riferisce Gesù, una messe di stanchezze e di paure. Ed è proprio in questo vastissimo campo che Gesù ha inviato gli apostoli e oggi invia noi battezzati. Ognuno di noi ha il compito di mettersi a lavorare in questo campo, ognuno con le proprie competenze e secondo ciò che ha scelto di fare nella vita. C’è lavoro per tutti, non solo per preti, frati e suore, ma per tutti!

gesu-1-300x170 Lavoro per tutti“Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione” . Si preoccupa e si occupa dell’umanità, non fa differenze, per Lui sono tutti figli di Dio e quindi fratelli, tutti con gli stessi diritti. La tenerezza di Dio e la sua misericordia infinita di amore è rivolta ad ogni essere umano. Avere compassione significa patire con l’altro. Entrare nei panni di ogni uomo o donna che condivide un pezzo di strada con noi.

Davanti al versetto “Pregate il Signore della messe perché mandi operai nella sua messe”, abbiamo fatto scorrere fiumi di preghiere, messe, rosari e veglie di preghiere vocazionali, interpretando questo versetto come un invito per pregare per le vocazioni sacerdotali e, invece l’operaio che deve rimboccarsi le maniche sei tu e io… siamo noi che dobbiamo ascoltare, sorreggere, accarezzare, fasciare il cuore e trasmettere forza.

gesu-1-300x147 Lavoro per tuttiNel nome dei dodici c’è anche il tuo  e il mio nome, perché Pietro è ognuno di noi. Matteo il pubblicano, Simone lo zelota, Giuda che poi lo tradì, siamo proprio noi, nessuno escluso.

Siamo noi i pastori e i custodi di chi mi sta accanto, non ti aspettare che sia sempre l’altro a fare il bene, non aspettare che sia Dio a risolvere i problemi dell’umanità, perché il Signore lo sta facendo chiedendo a te e a me di sporcarci le mani, di dare voce a chi viene messo a tacere con ricatti morali.

gesu-buon-pastore-300x214 Lavoro per tuttiIl pastore non ha paura dei lupi, anche se ha una pecorella la difende.

Il Signore non ci vuole chiusi nei nostri luoghi sicuri, ma ci dice: “Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”.

Usciamo dalle nostre paure, risorgiamo capovolgendo tutto ciò che ci limita nella libertà di figli di Dio per far si che l’altro possa sperimentare la tenerezza di Dio che guarisce per mezzo nostro.

Buona domenica!