• 9 Febbraio 2026 8:22

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

L’unica misura dell’amore è amare senza misura

Commento a cura di Suor Cristiana Scandura

Venerdì della XXXII settimana del Tempo Ordinario

Letture: Sap 13,1-9   Sal 18   Lc 17,26-37

“Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva” (Lc 17,33). La vita è ricevuta non per essere posseduta, ma donata. Nel Vangelo amare è tradotto con dare: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici” (Gv 15,13); non già sentire o emozionarsi, ma dare. Quasi un affare di mani, di pane, di acqua, di veste, di tempo donato, di porte varcate, di polvere delle strade.

crocifisso-e1730711143285-300x250 L'unica misura dell'amore è amare senza misuraE dare niente di meno che la vita, a indicare che l’unica misura dell’amore è amare senza misura, senza porre limiti. Ma a indicare anche che l’amore che ti assedia è un amore a sua volta assediato, come una lampada accesa nel buio, come un agnello tra i lupi. Minacciato amore, sottile come il respiro, possente come le grandi acque, fragile, da me custodito, materia di cui è fatto Dio e la creatura, materia di luce di cui si compongono la gioia e la vita. Prendi su di te la tua porzione d’amore, altrimenti non vivi. Accetta la porzione di croce che ogni passione porta con sé, altrimenti non ami.

Non un invito a patire di più, ma a far fiorire di più la zolla del cuore, a conquistare la sua infinita passione per Dio e per l’uomo, per tutto ciò che vive sotto il sole, e oltre il grande arco del sole (Ermes Ronchi).