• 11 Marzo 2026 23:57

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Mano di Dio tesa all’umanità

Commento di Suor Cristiana Scandura

Giovedì della III settimana di Quaresima 

Letture: Ger 7,23-28; Sal 94; Lc 11,14-23

“Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle rimasero meravigliate. Ma alcuni dissero: «È in nome di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni»” (Lc 11,14s).

Gesu-300x158 Mano di Dio tesa all'umanitàNel Vangelo odierno contempliamo che mentre Gesù, agendo in forza dello Spirito Santo, guarisce un indemoniato, finisce per essere accusato in modo ridicolo di essere lui un indemoniato. Fatichiamo a capire la logica di questo ragionamento e, in effetti, con infinita pazienza Gesù prova ad argomentare che non ha alcun senso pensare che il demonio scacci il demonio. Ma i suoi avversari cercano di arrampicarsi sugli specchi pur di non ammettere che egli agisce per conto di Dio.

L’annuncio del Regno è “evento”: Parola di Dio in Persona. Questo annuncio è anche una lotta contro le forze del male. Cristo è la mano di Dio tesa all’umanità, perché possa uscire dalle sabbie mobili della malattia e della morte e rialzarsi in piedi sulla salda roccia dell’amore divino. Chiediamo allo Spirito Santo di illuminarci e aiutarci, perché non ci ostiniamo a negare l’evidenza e non ci arrocchiamo in difesa delle nostre, talora fragili, certezze. “Dio fa nuove tutte le cose, non ce ne accorgiamo?” (cfr Is 43,19).