• 9 Febbraio 2026 11:48

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Messina, Cattedrale gremita per suor Alfonsa nel 31° anniversario della morte

di Rachele Gerace – Sono trascorsi 31 anni dal giorno in cui suor Maria Alfonsa del Bambin Gesù ha lasciato la vita terrena ma il profumo di santità che ha sempre emanato continua a effondere nei cuori dei tantissimi devoti legati a lei. Una vocazione moderna quella della religiosa della congregazione delle Ancelle Riparatrici, al secolo Elena Bruno, divenuta modello di vita per le eroiche virtù professate racchiuse nella sofferenza fisica procurata dalla malattia che l’ha costretta per 25 anni all’infermità sulla sedia a rotelle, il suo “trono” regale.

Cattedrale gremita in un tripudio di rose bianche e rosse per la celebrazione del pio transito che ogni anno il 23 agosto diventa un appuntamento irrinunciabile nonostante il caldo per famiglie, religiose e religiosi, aggregazioni di laici – prima fra tutti la pia associazione “Amici di Suor Maria Alfonsa di Gesù Bambino” presieduta da Nino La Greca – e con grande stupore anche per i giovani. E’ stato il vice postulatore della causa di beatificazione/canonizzazione fra Tonino Bono a presiedere la celebrazione, nel corso della quale ha ricordato “il valore dell’annunzio proclamato sempre da suor Alfonsa, sottolineando la capacità di “fare diagnosi spirituali infallibili, dispensando amore a tutti i fratelli e le sorelle”.

A portare il saluto della congregazione è stata la superiora generale suor Maria Chiara Adamo che a nome della congregazione, fondata dal venerabile mons. Antonino Celona, ha ribadito la forza della preghiera collettiva perché venga attestato il miracolo che permetterà a Papa Leone di proclamarlo beato. Anche La Greca come madre Adamo ha parlato poi del valore del carisma della riparazione incarnato da suor Alfonsa – trasformare le sofferenze in bene per l’umanità – al quale sempre più persone si accostano per conoscerlo.

Suor-Alfonsa-1 Messina, Cattedrale gremita per suor Alfonsa nel 31° anniversario della morte

Non sono mancati il pensiero e la preghiera per suor Maria Elsa Ciraolo, scomparsa il 10 maggio scorso, che per circa 26 anni ha affiancato e assistito la sua consorella nel lungo periodo della malattia, una prova vissuta anche da lei con la stessa dignità e fede. Al termine della messa animata dalla corale diocesana del Rinnovamento nello Spirito, sono state benedette le rose offerte dall’associazione “Amici di Suor Maria Alfonsa di Gesù Bambino”.

La fase diocesana del processo di beatificazione/canonizzazione della serva di Dio Alfonsa è stata avviata dall’arcivescovo Giovanni Marra nel 2002 e si è conclusa il 17 marzo 2009; attualmente è in corso a Roma presso la congregazione delle cause dei santi.

(fonte gazzettadelsud.it)