• 4 Marzo 2026 1:43

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Mons. Accolla: nove anni a Messina, in estate il successore

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Gen 8, 2026

di Rachele Gerace – Nove anni fa Messina accoglieva mons. Giovanni Accolla avvolta da un manto di neve. Un’immagine insolita, quasi profetica, che segnava l’inizio di un nuovo cammino pastorale sulle rive dello Stretto.

Con gratitudine e gioia nel cuore l’arcivescovo ha voluto celebrare in Cattedrale questo anniversario, a pochi mesi ormai dalla fine del suo mandato, con la comunità dei fedeli, sacerdoti, religiosi, diaconi, giovani del seminario e rappresentanti istituzionali.

“In caritate et veritate servire”

Un motto il suo che si è concretizzato in una vera missione dal basso “con la consapevolezza delle tante fragilità personali legate alla salute e alla vita spirituale”, come lui stesso ha detto. La vicinanza ai carcerati, ai disabili, agli anziani, che ha raggiunto l’apice nel tragico periodo della pandemia rafforzando quella spiccata umanità e il fare paterno, sono stati la cifra del suo mandato. Come l’attenzione ai giovani e alle loro vocazioni al sacerdozio e alle professioni, alle famiglie spesso provate dal disagio sociale, alle istituzioni chiamate alla responsabilità di combattere piaghe quali disoccupazione, microcriminalità, dispersione scolastica, violenza di genere, richiamando sempre “l’urgenza di riscoprire la bellezza della fede generata dalla comunione interpersonale e con Dio”. Sono questi i tratti che mons. Accolla ha rimarcato nelle sue lettere e nella visita pastorale che negli ultimi due anni lo ha portato a incontrare le singole comunità e le realtà del territorio.

«Va’, incontra la tua gente, fai del bene»

Sono le parole che il compianto Papa Francesco gli ha rivolto il 20 ottobre 2016, quando lo scelse come pastore per il popolo messinese. La croce, la barca e la figura di Maria sono i “segni” scelti da mons. Accolla, un presagio positivo di quelli che sarebbero stati i bisogni legati alle vicende culturali, sociali e spirituali della comunità diocesana in comunione con la chiesa universale. Così quel parroco semplice, dopo quasi mezzo secolo vissuto nel capoluogo aretuseo, lasciava Siracusa per essere arcivescovo di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela.

Dal primo giorno ha predicato “la forza della Parola e dell’Eucaristia per guarire i malesseri spirituali, riscoprendo un’identità cristiana orientata alla promozione umana e allo sviluppo sociale del territorio”. Il 29 agosto prossimo Accolla compirà 75 anni e concluderà ufficialmente il suo mandato.

A Papa Leone la scelta del suo successore con l’auspicio, quello di molti messinesi, di ritrovare nel nuovo la stessa umanità, schiettezza e apertura di cuore di quel “parroco semplice” che tanto ha dato a Messina.

(fonte gazzettadelsud.it)