A Niscemi oggi c’è stato il ritorno a scuola, un rientro nelle aule dopo l’interruzione delle lezioni per la frana.
Accanto agli alunni si sono gli psicologi dell’Azienda sanitaria provinciale (Asp) i Caltanissetta che ha avviato interventi di supporto nelle scuole dell’infanzia e primarie.
“Una prima fase dell’intervento – spiega l’Asp con una nota su Facebook – è rivolta ai bambini che non potranno rientrare nei propri istituti scolastici, dichiarati non agibili, e che sono stati temporaneamente trasferiti presso altri plessi” L’obiettivo è quello di “favorire il recupero di routine, sicurezza e senso di normalità” con attività finalizzate “all’accoglienza, alla stabilizzazione emotiva e all’accompagnamento graduale dei bambini, per guidarli passo dopo passo nell’elaborazione dell’esperienza vissuta e nell’integrazione dei cambiamenti legati al nuovo contesto scolastico”.
“Per i bambini piccoli il cambiamento improvviso degli spazi e delle abitudini può generare paura e disorientamento” spiega Antonella Campo psicologa e direttrice facente funzioni dell’Unità operativa complessa di Psicologia. “Per questo – aggiunge – lavoriamo attraverso il gioco, le routine e la relazione con gli insegnanti, aiutandoli a sentirsi nuovamente al sicuro e accompagnandoli gradualmente nell’adattamento al nuovo contesto.”
Sono inoltre programmati, informa l’Asp, incontri dedicati ai genitori degli alunni coinvolti, attraverso momenti di confronto e gruppi differenziati, finalizzati a supportare le famiglie nella comprensione delle reazioni emotive dei figli e nel rafforzamento delle strategie di sostegno familiare, favorendo al contempo la continuità educativa.
“Il coinvolgimento dei genitori è fondamentale – aggiunge Antonella Campo – perché sono il primo punto di riferimento emotivo dei bambini. Offrire loro strumenti di comprensione e sostegno significa rafforzare l’intervento anche fuori dal contesto scolastico”
