• 9 Febbraio 2026 11:49

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Noto. Pellegrinaggio in onore di Maria SS. Scala del Paradiso

Come ogni anno, a conclusione del mese mariano, la Diocesi di Noto ha celebrato il Pellegrinaggio in onore di Maria SS. Scala del Paradiso, Patrona della Chiesa netina, presso l’omonimo Santuario sito fuori le mura della città.
Un notevole numero di fedeli, provenienti dagli otto Vicariati della Diocesi ha riempito la spianata dietro il Santuario; in prima fila numerosi malati accompagnati dai volontari dell’UNITALSI.
Presenti numerosi presbiteri e diaconi, insieme alla comunità delle Beatitudini che ha animato la celebrazione e agli alunni del Seminario Vescovile, dei quali uno di loro, Andrea Bonomo di Ispica, nel corso della liturgia, ha ricevuto l’Ammissione tra i candidati all’Ordine Sacro.
“La Casa di Elisabetta è la meta di Maria, l’approdo di ogni cammino cristiano: la casa dell’uomo che attende la venuta del Signore e del Salvatore. Maria ha fretta non perché avverte in sé la stanchezza e il logorio del viaggio ma perché i tempi della Vergine sono quelli di Dio. Non è più la fretta ansiosa degli uomini che vagano di qua e di là: è la fretta di Dio. L’Amore! […]
Evidentemente in Maria era vivo anche il desiderio del servizio, dell’aiuto da prestare all’anziana cugina. Iniziano a emergere i motivi di una relazione umana vera e profonda. Maria può offrire aiuto perché capisce ciò che è avvenuto in Elisabetta, sa interpretarlo come un evento divino. Maria spera di essere capita. In una relazione autentica, si comprende l’altro e si è compresi a fondo dagli altri.
Maria giunge nella Casa di Elisabetta e Zaccaria per offrire loro un dono prezioso: la presenza del Figlio di Dio. E per questo Maria è l’icona del servizio. La Madre del Signore vive secondo la Vita del Figlio che verrà «non per essere servito ma per servire…» (Mc 10, 35)!” Così ha affermato Mons. Salvatore Rumeo, Vescovo di Noto, nell’ omelia durante la Celebrazione Eucaristica.
Il Vescovo al termine dell’omelia si è rivolto ad Andrea, il quale sta per completare gli studi teologici e la formazione in preparazione al ministero:
“Carissimo Andrea, questa sera, la Chiesa di Noto e il Suo Pastore ti consegnano solennemente il Magnificat: fanne non solo un programma di vita ma l’anima del tuo sacerdozio, la forza del tuo ministero, il catino dove riporre le tue lacrime capaci di rigenerare i piedi del tuo prossimo che asciugherai con atti di carità e buone pratiche. Renditi sempre più strumento di bontà e di fraternità, aperto al dialogo con tutti. Il Magnificat riempia di grazia ogni tua giornata, diventi la scala per raggiungere il Paradiso”.
Al termine della celebrazione è stata recitata la preghiera a Maria SS. Scala del Paradiso, composta da Mons. Rumeo, il quale ha annunciato la Peregrinatio Mariae dal prossimo Anno Pastorale, in occasione del 180mo anniversario di fondazione della Diocesi.
Il Vescovo ha inoltre annunciato che il prossimo 2 luglio, a Ispica, sul sagrato della Chiesa Madonna delle Grazie, ordinerà Diacono Andrea Bonomo
(Foto Paolo Manenti – Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Noto)