Non si sa in che modo parteciperà fisicamente alle celebrazioni pasquali ma certo il Papa ne sarà protagonista. A cominciare dall’attesissima Via Crucis al Colosseo del Venerdì Santo visto che come già l’anno scorso è stato proprio Francesco a preparare le meditazioni. A presiedere la celebrazione sarà invece il cardinale vicario Baldo Reina. Nel 2024 Il tema guida era stato la “preghiera con Gesù sulla via della Croce”, ispirato all’Anno, della Preghiera appunto, in preparazione al Giubileo.
Per quanto riguarda il Giovedì Santo, invece, riferisce la Sala stampa della Santa Sede, il Papa ha delegato il cardinale Domenico Calcagno, presidente emerito dell’Apsa, a presiedere la Messa del Crisma nella Basilica vaticana con i preti di Roma alle 9.30. La Passione del Signore, nel pomeriggio del Venerdì Santo, sarà inoltre presieduta dal cardinale Claudio Gugerotti, prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali.
Intanto, come già evidenziata dalla sua breve partecipazione l’altro giorno alla celebrazione della Domenica delle Palme, la salute del Pontefice è in ripresa. Il Papa – riferisce la Sala Stampa vaticana – continua la sua convalescenza a Casa Santa Marta, e migliora: ne è segno anche il fatto che nelle ultime uscite non aveva le cannule per la somministrazione di ossigeno. È in miglioramento dal punto di vista motorio, respiratorio e per quanto riguarda l’uso della voce. A confermare questa temdenza il fatto che il Pontefice continui la sua attività con incontri di lavoro, in particolare con alcuni superiori di Curia, tra i quali ieri il prefetto della Cause dei santi, il cardinale Marcello Semeraro.
A proposito dell’ossigeno, ha spiegato sempre la Sala stampa vaticana, ci sono tempi più lunghi in cui Francesco riesce a stare senza la somministrazione: gli alti flussi restano un uso residuale, di notte, ma solo all’occorrenza e a scopo principalmente terapeutico. Il Papa vede con regolarità il suo medico referente in Vaticano, Luigi Carbone, ma a proposito della sua volontà espressa all’uscita dal Gemelli di incontrare tutta l’equipe che l’ha avuto in cura, al momento non ci sono indicazioni su quando questo potrà avvenire.
Tornando alle celebrazioni del Triduo pasquale, non ci sono indicazioni al momento sulla Messa in Coena Domini del Giovedì Santo che prevede il rito della lavanda dei piedi e che nelle passate stagioni ha visto Francesco uscire dal Vaticano per visitare carceri, strutture sanitarie o luoghi di accoglienza. Non ci sono ancora informazioni neanche su chi presiederà la veglia pasquale del Sabato Santo in Basilica Vaticana e la Messa del domenica di Pasqua in Piazza San Pietro, con la successiva Benedizione “Urbi et Orbi”.
