Si è svolto nella mattinata di ieri 3 agosto 2025, il pellegrinaggio dei Carabinieri, in servizio e in congedo, al Santuario della Madonna dell’Alto di Petralia Sottana che, posto a quota 1819 metri slm, è tra più alti d’Europa. A presiedere la celebrazione eucaristica, il Vescovo di Cefalù mons. Giuseppe Marciante. Hanno concelebrato il cappellano dell’Arma, Don Salvatore Falzone e Padre Giuseppe Garofalo, d.O., vicario della Parrocchia Maria Santissima Assunta di Petralia Sottana.
“Il sacrificio dei Carabinieri si iscrive nell’eternità e per l’eternità”, così il Vescovo ha voluto ricordare tutti i caduti dell’Arma, rappresentata dal Tenente Valentina Patti. La salita al monte dell’Alto, “vero presidio di fede delle Madonie”, è per il Presule Cefaludense non solo uno sforzo fisico, ma un impegno a elevare lo spirito all’essenzialità secondo l’invito della liturgia odierna. Infine l’affidamento di tutti i Carabinieri, specialmente quelli impegnati nelle missioni di pace, alla Madonna dell’Alto, la cui statua, il prossimo 15 agosto, sarà accolta a Petralia Sottana e successivamente a Castellana Sicula e Polizzi Generosa.
Un evento straordinario che si ripete in occasione di ogni Giubileo. Al termine della celebrazione, il Vescovo ha chiesto al sindaco di Petralia Sottana, Pietro Polito, di chiedere alle Istituzioni un intervento urgente per la costruzione di una strada che renda più agevole l’accesso al Santuario. Un momento conviviale ha infine concluso la giornata.
