• 9 Febbraio 2026 9:44

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento al Vangelo di Don Ciro Lo Cicero

Domenica di Pentecoste

Letture: Atti 2,1-11; Salmo 103; Lettera ai Romani 8,8-17; Giovanni 14,15-16.23b-26

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre. Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato». […]

pentecoste-300x200 Pentecoste: lo Spirito Santo che insegna e ricordaOggi è Pentecoste, giorno solenne e straordinario in cui celebriamo l’effusione dello Spirito Santo in forma piena e visibile sugli Apostoli, mentre questi stavano raccolti in preghiera nel Cenacolo “insieme a Maria la Madre di Gesù”. (San Bernardo diceva che Maria è la via regia per la quale Dio è venuto verso di noi e per la quale noi possiamo, ora, andare verso di lui).

Lo Spirito Santo viene inviato dal Padre per continuare la missione del Risorto sulla terra e per renderlo presente e operante nel mondo in modo nuovo e permanente.

Contemplando la bellezza di così grande mistero, ciascuno è chiamato a lasciarsi trasformare e a trasformare il mondo.

Cari amici, lo Spirito Santo tocca ogni giorno la nostra vita e piega la rigidezza della nostra superbia, riscalda la tiepidezza della nostra preghiera, rafforza la debolezza della nostra volontà.

Mi domando:

  • Io voglio ricevere lo Spirito Santo?
  • Mi sento arido in questo momento della mia vita e voglio essere irrigato?
  • Scontento e voglio essere rinnovato?

Noi abbiamo bisogno di ricevere lo Spirito Santo!

preghiera1-300x200 Pentecoste: lo Spirito Santo che insegna e ricordaAbbiamo bisogno di pregare affinché questo dono si conservi in noi e si accresca.

Quando ragioniamo solo con la nostra testa sbagliamo, per questo dobbiamo pregare, e pregare tanto, e far lavorare di più la grazia di Dio in noi.

Non dobbiamo essere noi a piegare Dio con le nostre parole o ragionamenti, ma dobbiamo avere l’umiltà di farci “piegare e umanizzare il cuore” da lui.

« Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

Lo Spirito viene ad INSEGNARCI e a RICORDARCI le “cose di Dio” dette da Gesù. Questo è il suo compito.

A tal proposito, mi permetto di riportare un passaggio dell’omelia di Papa Francesco dell’11 maggio 2020:

espirito-santo--300x158 Pentecoste: lo Spirito Santo che insegna e ricorda«[Lo Spirito Santo] Ci insegna: ci insegna il mistero della fede, ci insegna a entrare nel mistero, a capire un po’ più il mistero. Ci insegna la dottrina di Gesù e ci insegna come sviluppare la nostra fede senza sbagliare, perché la dottrina cresce, ma sempre nella stessa direzione: cresce nella comprensione. E lo Spirito ci aiuta a crescere nella comprensione della fede, a comprenderla di più, a comprendere quello che dice la fede. La fede non è una cosa statica; la dottrina non è una cosa statica, cresce. Cresce come crescono gli alberi, sempre gli stessi, ma più grandi, con frutto, ma sempre lo stesso, nella stessa direzione. E lo Spirito Santo evita che la dottrina sbagli, evita che rimanga ferma lì, senza crescere in noi. Ci insegnerà le cose che Gesù ci ha insegnato, svilupperà in noi la comprensione di quello che Gesù ci ha insegnato, farà crescere in noi, fino alla maturità, la dottrina del Signore. E un’altra cosa che dice Gesù che fa lo Spirito Santo è ricordare: «Ricorderà tutto ciò che vi ho detto» (v. 26). Lo Spirito Santo è come la memoria, ci sveglia: “Ricordati di quello, ricordati dell’altro…”. Ci mantiene svegli, sempre svegli nelle cose del Signore e ci fa ricordare anche la nostra vita: “Pensa a quel momento, pensa a quando hai incontrato il Signore, pensa a quando hai lasciato il Signore”».

Cari amici, con le parole del nostro caro Papa Francesco mi congedo da voi e vi auguro una buona festa di Pentecoste.

Vieni Santo Spirito!