• 9 Febbraio 2026 2:08

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Porte aperte e accoglienza rappresentanti dei popoli e delle religioni presenti a Palermo

l’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice apre le porte per accogliere i rappresentanti dei popoli e delle religioni presenti a Palermo: “Mai la religione come pretesto per la guerra”. Un incontro organizzato dall’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso 

Un appuntamento che è diventato, per il decimo anno consecutivo, una consuetudine e un tassello importante del mosaico del Festino in onore di Santa Rosalia Patrona di Palermo: l’Arcivescovo di Palermo Mons. Corrado Lorefice ha aperto le porte del Palazzo Arcivescovile per accogliere e dialogare con i rappresentanti di tutti i Popoli e religioni presenti in città. “Fraternamente insieme, a servizio della pace nella Casa comune” è stato il tema scelto quest’anno dall’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso. Don Pietro Magro, direttore dell’ufficio, ha sottolineato che il dialogo costante tra tutti i popoli “è uno strumento straordinariamente efficace per sconfiggere l’odio e costruire cammini di pace e di condivisione”. Tra gli interventi, quello degli assessori comunali Maurizio Carta e Fabrizio Ferrandelli. Ha concluso l’incontro il suono di campana tibetana da parte di Emanuele Zimmardi e il flauto di un bimbo ucraino.