• 9 Febbraio 2026 5:50

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento di Suor Cristiana Scandura

Sant’Alfonso Maria  de’ Liguori

Letture: Lv 23,1.4-11.15-16.27.34-37   Sal 80   Mt 13,54-58

“Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi?” (Mt 13,54). È una scena carica di umanità, le domande sono legittime, anche le perplessità hanno una motivazione. In fondo, la gente di Nazaret ha conosciuto Gesù come l’umile “figlio del falegname” e ora lo vede tornare con la veste del Rabbì e l’aureola del profeta. Peraltro, è bene ricordare che sono passati pochi mesi da quando il Nazareno ha lasciato il suo villaggio di origine. Questo improvviso cambiamento suscita non pochi dubbi.gesu-1-300x200 Pregiudizi Tutto questo è un’icona della vita, ricorda infatti che gli eventi sono una continua provocazione e non sempre sono facilmente decifrabili. Manifestare i propri dubbi non solo è lecito, ma anzi talvolta è doveroso, tuttavia l’autentica ricerca della verità deve sempre essere condita con l’umiltà di chi è pronto ad accogliere la luce di Dio. Altrimenti i dubbi diventano catene che impediscono di andare avanti. Il Signore non fa mancare la luce a chi la chiede con umiltà. Grazie agli interrogativi impariamo a camminare ancora più speditamente nelle vie di Dio. Purtroppo, non è quello che accade a Nazaret. I concittadini di Gesù pensano di sapere tutto e restano chiusi nei loro pensieri. Non giungono alla verità perché pretendono di giudicare usando esclusivamente le loro conoscenze. L’evangelista annota che Gesù era “motivo di scandalo” per i suoi concittadini. È paradossale. Colui che è venuto a portare la salvezza, è considerato occasione di inciampo. Danno la colpa a Lui. In realtà, la vera pietra di inciampo è l’orgoglio. L’umiltà genera fiducia e apre alla fede. La presunzione di sapere, invece, porta alla “incredulità”, cioè ad una sostanziale chiusura alla grazia. Dio viene sempre in modo sorprendente. Chi cerca con sincerità la verità, riceve la grazia di riconoscere e accogliere la luce che lo Spirito Santo semina lungo i sentieri della vita. Colui che ci ha insegnato a chiedere il pane di ogni giorno, non farà mancare la luce necessaria.