Una domenica di grazia, emozione e profonda partecipazione ha segnato la comunità barcellonese e le sue frazioni. Don Carmelo Luciano Puliafito e don Santi Crinò, ordinati sacerdoti lo scorso 3 gennaio, hanno celebrato le loro prime Sante Messe, rispettivamente a Gala e all’Acquaficara, dando vita a due momenti intensi di fede e condivisione.
Don Carmelo Luciano Puliafito: il “sì” che nasce dal catechismo e arriva all’altare
A Gala, nella sua Parrocchia, la prima Messa di don Carmelo Luciano Puliafito è stata molto più di una celebrazione liturgica: è stata il racconto vivo di una vocazione cresciuta nel tempo, passo dopo passo, sin dai primi anni di catechismo. Per chi scrive, che ha avuto la grazia di accompagnarlo da bambino nel suo cammino di fede, seppur per un tempo brevissimo, vederlo oggi all’altare ha significato assistere al compimento di un dono che già allora si intuiva, ma che solo il tempo e la fedeltà hanno saputo maturare.
Le parole pronunciate da don Carmelo durante l’omelia hanno toccato il cuore dei presenti. Con voce ferma ma carica di emozione, ha ricordato come la chiamata del Signore non sia mai improvvisa, ma si costruisca nella quotidianità, negli incontri, negli esempi ricevuti e nella pazienza di Dio che accompagna ogni scelta. Un messaggio semplice e profondo, accolto da un silenzio carico di ascolto e da lunghi applausi al termine della celebrazione.
Classe 1999, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, don Carmelo ha compiuto il suo percorso di formazione tra la diocesi e Roma, studiando presso la Pontificia Università Gregoriana e vivendo all’Almo Collegio Capranica. Recentemente ha avuto anche l’onore di servire all’altare durante una celebrazione papale in Piazza San Pietro, esperienza che testimonia un cammino già ricco di responsabilità e servizio ecclesiale.
Alla celebrazione erano presenti, inoltre, il Sindaco Pinuccio Calabrò e la dirigente scolastica dell’I.C. “D’Alcontres”, prof.ssa Patrizia Italia, che ha consentito l’utilizzo dei locali dell’istituto scolastico come sacrestia a supporto dei numerosi sacerdoti intervenuti, i volontari della Croce Rossa, rappresentanze dell’ANPAS con Marco Nastasi, dell’ANC con Pippo Calabrese, i giovani del Servizio Civile, il Vescovo emerito di Cambridge, il direttore del Seminario, il Vicario Foraneo Padre Giuseppe Turrisi e numerosi presbiteri della diocesi. A impreziosire il momento anche la partecipazione musicale della banda “P. Mandanici”. Ha incorniciato la festa, il discorso di don Salvatore Milone che ha ricordato la sua ordinazione avvenuta ben 62 anni fa.
Don Santi Crinò: festa all’Acquaficara per la prima celebrazione
Grande partecipazione anche all’Acquaficara, dove don Santi Crinò ha celebrato la sua prima Santa Messa davanti alla comunità che lo ha visto crescere. Un clima di festa, fatto di preghiera, commozione e orgoglio, ha accompagnato la celebrazione, sottolineando il valore di una vocazione sacerdotale che nasce dal tessuto vivo delle parrocchie e delle famiglie.
Nel suo primo incontro da sacerdote con i fedeli, don Santi ha richiamato il senso autentico del ministero: essere pastori vicini, capaci di ascolto e di servizio, soprattutto nei contesti più semplici e periferici. Un messaggio che ha trovato piena sintonia con una comunità che lo ha accolto con affetto e gratitudine.
Due vocazioni, un’unica gioia per la Chiesa messinese
Le prime Messe di don Carmelo Puliafito e don Santi Crinò rappresentano un segno forte per la Chiesa di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela e per l’intero territorio di Barcellona Pozzo di Gotto. Due storie diverse, unite dalla stessa chiamata e dallo stesso desiderio di donare la propria vita al servizio del Vangelo.
Gala e Acquaficara hanno vissuto una giornata che resterà impressa nella memoria collettiva: non solo una celebrazione liturgica, ma una testimonianza concreta di come la fede, quando è coltivata nella comunità, sappia generare futuro, speranza e nuove strade di servizio.
(fonte e foto 24live.it – Cristina Saja)
