• 9 Febbraio 2026 5:49

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Ieri sera a San Fratello è iniziato il triduo in preparazione alla festa del proprio concittadino San Benedetto detto il moro per le sue origini africane.

Benedetto nacque a San Fratello sui monti Nebrodi tra il 1524 e il 1526. Proprio per questo motivo il Parroco Don Cirino Versaci ha chiesto e ottenuto di poter celebrare il Giubileo per il cinquecentenario della nascita del santo Frate Minore per la durata di tre anni.

san-benedetto-226x300 San Fratello, al via il triduo di San Benedetto predicato da Fra Alfio LanfrancoCome ormai usanza da più di un decennio, prima della celebrazione eucaristica c’é la traslazione del simulacro di San Benedetto, un momento particolarmente commovente. A seguire la Santa Messa che é sta presieduta da Fra Alfio Benedetto Lanfranco con la presenza di Fra Giuseppe Benedetto Maggiore, appartenenti entrambi alla Provincia del Santissimo Nome di Gesú dei Frati Minori di Sicilia ed originari di San Fratello.

Nell’omelia Fra Alfio ha posto l’attenzione sulla prima lettura tratta dal Libro dei Numeri. Il frate francescano soffermandosi sulla fatica del viaggio affrontato dal popolo di Israele che usciva dall’Egitto ha posto l’accento sui tanti perché che il popolo pone al Signore.

Quanti perché prendono posto nel nostro cuore e nella nostra mente: il perché di un lutto, di una malattia, della mancanza di lavoro, dell’incertezza del futuro. Permanere nella notte come Nicodemo.

“Quali sono i perché che in questo momento gridiamo al Signore, o vorremmo farlo? E che desideriamo gridarli a San benedetto perché sia lui a presentarli al Signore?” afferma Fra Alfio che invita ed esorta ad alzare lo sguardo dai propri perché, di guardare a Cristo Crocifisso, di rivolgere i propri perché a Gesù Eucarestia così come faceva Benedetto prima di fare scelte importanti nella propria vita. Per poi concludere: “Rimaniamo per qualche istante in silenzio. Guardando San Benedetto, alziamo lo sguardo al Cristo Crocifisso, innalzato sopra di noi. Affidiamo a lui gli interrogativi del nostro core, e con serena fiducia chiediamo a Lui il dono del discernimento.”

Presenti i membri del Comitato e i Portatori della Vara di san Benedetto.

Questa sera dopo la Messa l’Adorazione Eucaristica con la lettura continuata di tutto il Vangelo secondo Luca.