Sono passati sedici anni dalla frana che colpì San Fratello il giorno di San Valentino, mille e cinquecento persone sfollate e lo spopolamento dell’antico borgo. Tre anni fa un pezzo di costone di Roccaforte si è staccato causando lo sgombero di diverse famiglie, ancora oggi sono fuori dalla propria casa. I disagi procurati dalla chiusura della strada provinciale di Via Normanni che dall’ingresso del centro abitato permetteva il raggiungimento della strada statale 289, sono immani.
Tutto questo compreso i ritardi nell’esecuzione della frana e la messa in sicurezza di Roccaforte, sono al centro di un’interrogazione parlamentare che l’Onorevole Calogero Leanza deputato regionale del PD ha preannunciato. Leanza che a San Fratello è legato in quanto la mamma è originaria del centro Nebroideo, ha richiesto la convocazione di una seduta della IV commissione Ambiente, territorio e mobilità dell’ARS.
Il Deputato non nasconde i propri sentimenti: “Penso che sia una vergogna lasciare da quasi tre anni un paese tagliato a metà con la principale via di accesso interrotta dai massi. Sono sempre stato da parte dell’istituzione e, nel caso specifico, ho difeso più volte l’operato degli enti proposti, consapevole delle difficoltà tecniche dell’intervento che chiaramente deve essere fatto secondo tutti i criteri, le regole e i crismi necessari per la messa in sicurezza”.
“Più volte ho anche sottolineando pubblicamente il lavoro che si stava facendo, adesso però il protrarsi dei tempi non è più tollerabile. Da sanfratellano – aggiunge ancora il giovane deputato regionale – credo che la gente ha ragione quando mi incontra e mi manifesta con amarezza la situazione che sta vivendo e, per questo, sono pronto a fare tutto quanto è nelle mie possibilità da rappresentate del territorio e dei cittadini, se necessario anche azioni eclatanti di protesta dentro e fuori delle istituzioni”
