Chissà cosa pasa per la testa ad un centenario, me lo sono chiesto vedendo, osservando Marianna Maggiore classe 1925, quanti ricordi, quanti volti, quanti episodi belli e meno belli, eppure durante la Celebrazione Eucaristica celebrata nella Casa di Riposo di San Fratello nel pomeriggio caldo del 6 luglio, Marianna non si è distratta neppure per un momento, con attenzione e tantissima commozione ha partecipato attivamente a tutta la celebrazione cantando e pregando e ha anche simpaticamente concelebrato con Don Ciro Versaci che ha presieduto l’Eucarestia, ripetendo la preghiera eucaristica e altre parti riservate al sacerdote. Sicuramente tutto ciò che gli passava perla mente diventava preghiera.

Marianna figlia di Giuseppe e Marianna Lo Casto era la quinta di 11 figli, viene battezzata nella Chiesa di San Nicoló di Bari, non completamente rasa al suolo dalla frana del 1922. Mariuccia che vive negli stati Uniti ed ha 90 anni e Salvatore l’ultimo dei fratelli che vive a San Fratello e ad agosto compie 86 anni sono i gli ultimi fratelli.
Nell’omelia il Parroco Don Versaci giocando con il cognome Maggiore come aggettivo, ha evidenziato la bellezza del far parte di una famiglia numerosa che grazie ai valori del Vangelo che si fa vita vissuta nella quotidianità , ha saputo dare testimonianza di comunione, unità e laboriosità . E credo fermamente che nella mente di Marianna scorrevano come una pellicola 100 anni di sentimenti ingarbugliati fra loro: dolori, sacrifici, ma anche gioie e soddisfazioni, lavoro e tanta fede. Don Ciro ha anche evidenziato che la Signora Marianna é nata nel 1925 ed era anno giubilare, compie 100 anni durante il giubileo del 2025 e durante il Giubileo di San Benedetto da San Fratello. La celebrazione é stata animata da Bettino Ricciardi.
Marianna nasce durante la ripresa dalla grande guerra, nei primi anni del regime fascista e, a causa della dittatura mussoliniana così come tutto il popolo italiano anche lei vive il dramma della seconda guerra mondiale. Il fratello più grande Vincenzo nel 1938 viene chiamato nell’esercito e tornerà nel 1945, la sua mamma farà fatica a riconoscerlo. A portare avanti l’economia della famiglia ci pensano le donne: la mamma Marianna e le figlie Bettina, Caterina, Serafina e Marianna. Nel frattempo nascevano altre figlie e per ultimi altri tre maschi. Il dopo guerra è stato duro. Ma la Famiglia Maggiore non si da per vinta: vendita di alimentari e mediazione commerciale come sensale, maglieria, cucito e ricamo, riparazione di collant e tanto lavoro anche in campagna dove si aveva un piccolo vigneto e si seminava il grano, trovando sempre lo spazio per la preghiera a cui partecipava tutta la famiglia e la Messa.

Marianna sino al 1957 sta in famiglia per poi sposarsi con Calogero Germaná e raggiungerlo lo stesso anno in Brasile. Dato la lontananza dello sposo Marianna si sposa per procura a San Nicolò e a fare le veci dello sposo nel rito liturgico è il fratello Vincenzo. Marianna raggiunge Calogero a Rio de Janeiro, non avrà figli ma avrà cura come una madre di Bettino figlio della sorella Caterina che, insieme allo sposo Salvatore Lo Cicero e al piccolo Bettino si traferiscono anche loro nella città carioca e aprono un’attività commerciale a Copacabana. Nel 1972 ritornano tutti in Sicilia e comprano un bar e pasticceria nella piazza di Sant’Agata di Militello: il Bar Paradiso, che ben presto diventa ritrovo dei tanti studenti sanfratellani che frequentavano le scuole superiori nella vicina località marittima.

Gli anni passano arriva l’età della pensione, il bar viene venduto. Dopo diversi anni la sorella Caterina e il marito Salvatore Lo Cicero e Calogero sposo di Marianna ritornano alla Casa del Padre. Marianna va a vivere a San Fratello con la sorella Serafina fino alla morte di quest’ultima, per poi trasferirsi a Torino dal nipote Bettino sino al 2022, quando per motivi di salute di quest’ultimo, Marianna di sua spontanea volontà chiede di andare alla Casa di Riposo di San Fratello, dove è stata accolta calorosamente e amata da subito.
Alla festa dei 100 anni non poteva mancare il primo cittadino di San fratello Giuseppe Princiotta. Tanti le persone conoscenti e legate a Marianna. Emozionante la dimostrazione di affetto del personale della casa di riposo che per l’occasione hanno regalato una targa ricordo. Attenta e lucida Marianna ha anche parlato per video chiamata con la sorella Mariuccia anche lei in una casa di riposo negli Stati Uniti.
Infine ha voluto ringraziare tutti i presenti e sicuramente non ha potuto fare a meno di pensare tutti coloro che in questi 100 anni hanno percorso un tratto di strada con lei.
Marianna si aggiunge ad altre quattro persone che quest’anno hanno celebrato il loro centesimo anno di vita.
Auguri!!!
