Riscoprire la bellezza di un momento di intensa spiritualità. Anche quest’anno la solennità di San Nicolò Politi ad Adrano, città natale del Santo Eremita veneratissimo ad Alcara Li Fusi sui Monti Nebrodi, saranno all’insegna della sobrietà. Molti resteranno delusi da questa scelta, ma gli effetti della Pandemia sulle nostre abitudini di vita e sulla devozione popolare sono tangibili. Il Covid 19 è, a tutti gli effetti, uno “spartiacque” che ha determinato un cambiamento radicale del modus vivendi, con uno stop alle celebrazioni affollate e alle processioni cittadine.
Per San Nicolò Politi, la cui devozione è molto sentita dagli adraniti, si è scelto di dare spazio solo alle celebrazioni religiose, così come si sta procedendo in tutte le diocesi. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella di celebrare, come lo scorso anno, le Sante messe nella piazzetta davanti alla chiesetta di San Nicolò fondata per iniziativa del Barone Spitaleri nel 1670, nel posto in cui probabilmente sorgeva la casa natia. La chiesetta subì gravi danni a seguito del terremoto del 1693 e venne riedificata e decorata con pregevoli stucchi nel 1791.
