• 11 Marzo 2026 23:29

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

di Lucia Di Fazio – Si è concluso questa mattina, mercoledì 11 marzo, il ciclo di incontri “Viva la Costituzione – 80 anni di democrazia”, iniziativa promossa dall’I.C. Marconi-Cesareo di Sant’Agata Militello, guidato dall’ing. Antonino Macula, in collaborazione con l’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati).

santagata-militello-scuola-1-300x169 Sant'Agata Militello, all'I.C. Marconi-Cesareo giovani avocati incontrano studentiAll’evento ha preso parte anche l’assessore alla Cultura, Salvatore Sanna, che ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale, sottolineando l’importanza di queste sinergie per la crescita civile della comunità. Protagonisti del dialogo gli studenti delle classi quinte della primaria e delle prime e seconde della secondaria di primo grado, chiamati a confrontarsi sulla parità di genere. Sotto la guida degli avvocati Rosetta Princiotto, Stefano Fabio e Benedetta Carroccetto, i ragazzi hanno esplorato la differenza tra uguaglianza e parità, partendo dagli articoli 3 e 51 della Carta.

“Spiegare la Costituzione ai più giovani significa dare loro gli strumenti per leggere la realtà senza pregiudizi,” hanno dichiarato i legali dell’AIGA. “Abbiamo voluto trasmettere un messaggio chiaro: parità non significa affatto appiattimento, ma garanzia che ogni individuo, a prescindere dal genere, possa correre sulla stessa linea di partenza per raggiungere i propri obiettivi. La parità è, prima di tutto, una questione di dignità e di opportunità.” Particolare attenzione è stata rivolta alla portata rivoluzionaria della sentenza n. 131/2022 della Corte Costituzionale sul doppio cognome.

“È l’esempio perfetto di come la Consulta sappia interpretare i cambiamenti della società,” hanno aggiunto i relatori. Superare l’automatismo del solo cognome paterno non è solo un atto giuridico, ma il riconoscimento di un diritto identitario basato sulla volontà paritaria dei genitori”. Il momento culminante è stato la simulazione di un processo alla discriminazione. Gli studenti, indossando idealmente i panni di giudici e avvocati, hanno affrontato casi reali, comprendendo quanto il valore della giustizia sia fondamentale per contrastare i pregiudizi.

Grazie a questo approccio dinamico, l’incontro ha trasformato la curiosità in consapevolezza, confermando l’impegno dell’Istituto Marconi-Cesareo e dell’AIGA nel formare cittadini pronti a difendere il valore della persona umana.