• 29 Marzo 2026 0:57

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento al Vangelo di Fra Giuseppe Maggiore

Domenica delle Palme: Passione del Signore (A)

Letture: Is 50,4-7/ Sal 21/ Fil 2,6-11/ Mt 26,14- 27,66

Se tu sei Figlio di Dio, scendi dalla croce!
Quelli che passavano di lì lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: «Tu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso, se tu sei Figlio di Dio, e scendi dalla croce!». Così anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, facendosi beffe di lui dicevano: «Ha salvato altri e non può salvare se stesso! È il re d’Israele; scenda ora dalla croce e crederemo in lui. Ha confidato in Dio; lo liberi lui, ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: “Sono Figlio di Dio”!». Anche i ladroni crocifissi con lui lo insultavano allo stesso modo.

Crocifisso-di-san-Damiano-300x225 Se tu sei Dio scendi dalla croceSe cerchi Dio? lo trovi sulla croce, è li inchiodato per amore. Ama in una posizione scomoda, ama sino all’ultimo respiro per amare poi in eterno di un amore indescrivibile. “Altro è predicare, altro pendere da una croce. Altro convincere o fondare una religione, altro restare appesi fino ad esalare l’ultimo respiro. Gesù è disposto a morire per mostrare la verità dei suoi gesti. Morire per mostrare ad ogni uomo chi è veramente Dio”. (Curtaz)

La croce è un grande si al Padre. Quanto è difficile fare la volontà di Dio, eppure Gesù alla fine si consegna a Lui: “non la mia, ma la tua volontà si compia”. Noi quale volontà compiamo? Siamo li ad emozionarci, a commuoverci davanti al presepe, davanti al crocifisso, lottiamo che non si tocchino, facciamo le crociate, difendiamo Dio.

gesu-domenica-delle-palme-300x215 Se tu sei Dio scendi dalla croceUrliamo anche noi osanna. Lo gridiamo nelle nostre celebrazioni, nelle nostre processioni, lo cantiamo, ma poi davanti al popolo, palestinese, davanti a quello ucraino o iraniano, davanti ai fratelli e le sorelle che cercano speranza e lasciano la loro terra rischiando la morte, davanti a chi è emarginato e povero, anche noi urliamo: “crocifiggilo, crocifiggilo”. E lo crocifiggiamo con il rifiuto nei confronti di ogni essere umano, perché Gesù su quella croce è salito per tutti. Non c’è nessuno escluso dalla redenzione di Dio, ma proprio nessuno. Per Gesù non c’è ne giudeo e ne greco, ne cattolico e ne musulmano… è venuto proprio per tutti, ma proprio tutti!

migranti-300x199 Se tu sei Dio scendi dalla croceVediamo un uomo nudo inchiodato e morente, ma con le braccia spalancate che dice ad ognuno di noi “venite a me voi che siete affaticati ed oppressi e io vi ristorerò”. Non bada a sé stesso ma consola chi gli sta accanto, anche se è uno che nella vita ne ha combinate tante, eppure gli dà ristoro, gli promette il paradiso.

Forse anche noi come gli scribi e i farisei diciamo “se sei Dio, fa’ un miracolo, conquistaci, imponiti, scendi dalla croce, allora crederemo”. “ Se ci sei liberaci da tutti coloro che fanno del male, liberaci dalle malattie e dalle violenze…”.

Gesu-300x169 Se tu sei Dio scendi dalla croceDio non scende dalla croce, qualsiasi uomo lo farebbe, il nostro Dio no. Sapete il perché? Per soffrire come noi. Anche Gesù ha gridato : “Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato?” Ma il Signore non ci abbandona. Ronchi scrive che : “Ogni nostro grido, ogni dolore dell’uomo, la sofferenza incomprensibile possono sembrare una sconfitta. Ma se ci aggrappiamo alla Croce, allora veniamo anche presi dentro la forza del suo risorgere, che ha il potere, senza che noi sappiamo come, di far tremare la pie­tra di ogni nostro sepolcro e di farvi entrare il respiro del mattino”.

La Croce diceva don Tonino Bello è una collocazione provvisoria, non è per sempre. Portarla da soli è molto difficile, c’è Lui accanto a noi ed è presente nei fratelli e nelle sorelle che condividono un pezzo di strada con noi. Nella vita a volte siamo noi i cirenei, a volte sono gli altri. la Croce non è maledizione ma sapienza e forza, ed è salvezza per chi crede.

Dopo il Venerdì Santo c’è sempre la Pasqua. È lui che ci da la forza di rovesciare le pietre sepolcrali che ci impediscono di vivere. E ci si può riuscire solo amando.

In questa settimana di Passione abbiamo la possibilità di imparare da Lui che è il Maestro e il Signore

Buona domenica della Palme e buona Settimana Santa!