Nella Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, nella parrocchia Sant’Antonio di Padova in Siracusa, Mons. Francesco Lomanto, Arcivescovo di Siracusa, ha presieduto la celebrazione eucaristica a conclusione della Tregiorni di Quarantore nella comunità parrocchiale.
Nel saluto iniziale il parroco Mons. Michele Giansiracusa ha ricordato il significato del ministero episcopale e del legame della comunità parrocchiale con l’Arcivescovo al quale ha donato una croce pettorale.Nell’omelia l’Arcivescovo, richiamando Ef 3,18, ha messo in luce le quattro dimensioni dell’amore di Cristo: la larghezza, ossia la universalità dell’amore divino che abbraccia tutti e a tutti si dona; la lunghezza, che indica l’eternità dell’amore di Dio che sempre si offre all’uomo in qualsiasi sua condizione; l’altezza, per sottolineare che al di sopra di tutto vi è la carità divina; la profondità, cioè l’amore crocifisso, non compreso, non corrisposto, l’amore che si abbassa per la salvezza di tutti, che si china per fare misericordia con noi.
Inoltre ha invitato a vivere la piena adesione a Cristo, perché l’amore di Dio può entrare in noi nella misura della nostra fede.
Infine ha concluso esortando a camminare alla presenza di Dio perché solo stando vicini a Dio si conosce e si sperimenta la sua grandezza e le dimensioni infinite del suo amore.
La celebrazione si è conclusa con l’esposizione del Santissimo Sacramento e la benedizione eucaristica. Alla fine don Davide ha ringraziato tutti i presenti invitando a realizzare nella vita quanto abbiamo ascoltato, ricevuto e vissuto nella celebrazione eucaristica e nei giorni delle Solenni Quarantore.
