• 9 Febbraio 2026 2:04

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Un nuovo albero della legalità cresce a Vittoria. È la Talea di Giovanni Falcone, messa a dimora lo scorso 22 novembre all’Orto dei Cappuccini, nell’ambito del progetto nazionale “Un Albero per il Futuro”, promosso dai Carabinieri del Reparto per la Biodiversità di Reggio Calabria.
L’iniziativa prevede la realizzazione di un bosco diffuso in tutta Italia, formato dalle talee provenienti dall’albero che cresce davanti alla casa del giudice Falcone a Palermo, simbolo della lotta alla mafia e della cultura della legalità.
La talea era stata consegnata nel mese di maggio, durante il Meeting Francescano del Mediterraneo di Palermo, dal comandante del Reparto Biodiversità, tenente colonnello Giuseppe Micalizzi, all’Ordine Francescano Secolare di Sicilia, in riconoscimento dell’impegno dell’OFS nella promozione della legalità e della tutela dell’ambiente.
La cerimonia di piantumazione, semplice ma partecipata, si è svolta alla presenza del comandante Micalizzi, del ministro regionale OFS di Sicilia Carmelo Vitello, dei consiglieri Giuseppe Di Grande e Umberto Virgadaula, dell’assessora ai servizi sociali Francesca Corbino in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, della fraternità di Vittoria e di numerosi studenti.
La Talea di Falcone e il bosco diffuso che si va formando in tutta Italia rappresentano un segno concreto di memoria e di impegno civile: dalla morte del magistrato è nato un movimento di rifiuto della cultura mafiosa che continua a crescere, affidato oggi anche alle nuove generazioni.
Nel commemorare Giovanni Falcone e tutte le vittime della criminalità organizzata, l’Ordine Francescano Secolare di Sicilia ribadisce che la mafia e i suoi metodi non possono e non devono trovare cittadinanza.