Sarà presentato in anteprima nazionale lunedì 13 settembre alle ore 21, al Teatro Biondo a Palermo, il docu-film “Ti ho seguito senza conoscerti” sulla figura di don Pino Puglisi,  il prete di Brancaccio ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993 e beatificato da papa Francesco nel 2013.
La pellicola è diretta dal regista Lorenzo Daniele, già autore di numerosi documentari a tema storico-artistico, e prodotta dalla Fine Art Produzioni srl di Augusta (SR) in associazione con il Centro di Accoglienza Padre Nostro di Palermo e con il sostegno della Regione Siciliana – Assessorato al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo – Sicilia Film Commission nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema.
Il film si interroga, a venticinque anni dalla morte di padre Puglisi, sulla sua eredità morale e spirituale. La vita e l’opera del sacerdote che ha sfidato la mafia sono raccontate attraverso gli occhi di un forestiero, mosso dal desiderio di conoscere e di comprendere una terra che non gli appartiene e che nel suo immaginario è piena di stereotipi. Davide – questo il nome del protagonista, impersonato dall’attore Davide Sbrogiò – è un giornalista triestino che giunge a Palermo durante la pandemia per realizzare un servizio sul potenziale turistico della città . Visitando la Cattedrale, si imbatte nella tomba del beato Giuseppe Puglisi. La scoperta lo porta ad abbandonare le ragioni professionali della sua trasferta e a intraprendere un nuovo percorso di ricerca, intimo e personale, per comprendere il senso dell’opera di don Puglisi e coglierne la sua preziosa eredità .
Il giornalista, ripercorre così le sue orme, attraverso la visita ai luoghi e le testimonianze di chi lo ha avuto come maestro, sullo sfondo di una Sicilia contraddittoria e problematica. La macchina da presa si muove tra luoghi di incantevole bellezza e inferni urbani, tra branche della società piegate alle logiche clientelari della mafia e gente onesta, che invece lotta e vuol farsi sentire, che agisce sempre alla luce del sole.«Cos’è cambiato in Sicilia a venticinque anni dalla morte di don Puglisi? A cosa è servito il suo martirio? – si chiede nelle note di regia Lorenzo Daniele, coautore della sceneggiatura con Alessandra Cilio – Questa è la storia che nessuno ha ancora raccontato e che voglio narrare in questo documentario». Nel cast oltre all’attore professionista Davide Sbrogiò, sono coinvolti  figuranti e attori del Teatro Stabile di Augusta. La direzione della fotografia e le riprese sono di Mauro Italia.
