• 23 Luglio 2024 17:24

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Sostegno economico, percorsi formativi ad hoc e sostituzione degli elettrodomestici per le famiglie in condizioni di povertà energetica: arriva anche ad Acireale il progetto Energia in Periferia, promosso da Banco dell’energia, che darà sostegno a circa 70 famiglie del territorio in condizioni di vulnerabilità economica e sociale. Gli interventi, realizzati sul territorio grazie al contributo di Jti Italia e il coordinamento di Banco dell’energia in collaborazione con il locale consiglio della società di San Vincenzo De’ Paoli.

Il progetto prevede anche il pagamento delle bollette energetiche, emesse da qualunque operatore, la promozione di un percorso di formazione e di educazione all’efficienza e al risparmio energetico e la sostituzione degli elettrodomestici ad alto consumo per alcuni dei beneficiari al corso per diventare Tutor per l’energia domestica per acquisire competenze che potranno essere messe al servizio delle famiglie in difficoltà.

“La costruzione di reti, la solidarietà e la collaborazione tra importanti aziende e il mondo del volontariato sono gli ingredienti di questo progetto,” ha osservato il sindaco Roberto Barbagallo. L’iniziativa, avviata ad aprile, avrà durata di circa otto mesi e prevederà una fase finale di misurazione dell’impatto e dell’efficacia dell’iniziativa al fine di replicare nuovi progetti nell’ambito dell’efficienza e della transizione energetica accessibile.

“Siamo orgogliosi di proseguire la collaborazione con Jti Italia, e ampliare l’attività di Banco dell’energia in Sicilia, questa volta nella provincia di Catania”, ha detto Silvia Pedrotti, responsabile di Banco dell’energia.
“Essere qui oggi, insieme al Banco dell’Energia, per un’iniziativa così importante ci rende estremamente orgogliosi – ha dichiarato Lorenzo Fronteddu, corporate affairs e communication director di Jti Italia – da sempre per noi impegnarci attivamente nel sostegno alle comunità in cui operiamo rappresenta un elemento centrale della nostra filosofia aziendale e grazie a progetti come questi riusciamo a darne una concreta realizzazione”.

“Affiancare le famiglie più povere, aiutandole a raggiungere uno stile di vita più sostenibile, è un bene che avvantaggia non solo i beneficiari diretti del progetto, ma l’intera comunità”, ha osservato mons. Agostino Russo, vicario generale della Diocesi di Acireale.