• 9 Febbraio 2026 5:52

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Far West a Capizzi, ucciso 16enne con un colpo di pistola

Un ragazzo di 16 anni, Giuseppe Di Dio, è stato ucciso ieri sera in via Roma a Capizzi (Messina). Un’altra persona è stata ferita. Da quanto appreso il giovane, sarebbe rimasto vittima per errore di un regolamento di conti per una lite pregressa, nella quale non aveva, però, nessun coinvolgimento.

Secondo le primissime informazioni a sparare sarebbe stato un ventenne, Giacomo Frasconà; il padre e il fratello l’avrebbero accompagnato in quella che parrebbe una spedizione punitiva. Il 20enne sarebbe sceso dalla vettura, avrebbe estratto l’arma e sparato prima due colpi a terra e poi altri ad altezza uomo, cercando di colpire altre due persone, vittime designate e scatenando il panico. Giuseppe è stato colpito al collo. Immediati i soccorsi per il ragazzo subito condotto presso la locale guardia medica, che dista pochi  passi dal luogo del ferimento, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Il colpo ha reciso un importante vaso sanguigno, non lasciandogli scampo.

Nella sparatoria è rimasto ferito anche un altro giovane di 22 anni, soccorso a sua volta e trasferito all’ospedale di Nicosia. Un proiettile di rimbalzo lo ha colpito ad un gluteo e nella prossime ore sarà sottoposto ad intervento chirurgico.

Sono tutti e tre indiziati di omicidio, tentato omicidio, detenzione abusiva di armi e detenzione di arma da fuoco clandestina, lesioni personali e ricettazione. L’arma usata, che è stata recuperata, aveva la matricola abrasa.

Nella notte i tre sospettati di aver dato vita all’agguato sono stati rintracciati e fermati dai carabinieri della compagnia di Mistretta, che stanno svolgendo le indagini, sotto il coordinamento del sostituto Procuratore Salvatore Interlandi. Sono tutti e tre indiziati di omicidio, tentato omicidio, detenzione abusiva di armi e detenzione di arma da fuoco clandestina, lesioni personali e ricettazione. L’arma usata, che è stata recuperata, aveva la matricola abrasa.

Sotto shock la tranquillità comunità capitina e soprattutto i tantissimi giovani che ieri sera affollavano via Roma e hanno assistito attoniti e terrorizzati alla tragedia.

Secondo una prima ricostruzione, la vittima, studente dell’istituto alberghiero, era davanti a un bar in via Roma quando sarebbe giunta un’automobile con tre persone a bordo. Una di queste è scesa e avrebbe esploso colpi di arma da fuoco uccidendo il sedicenne e ferendo un altro giovane. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dalla Procura di Enna.

Una spedizione contro chi?

Secondo una prima ricostruzione, erano le 22.30 quando in via Roma è arrivata un’auto da cui sono scesi padre e figli. Giacomo Frasconà ha aperto il fuoco contro il gruppo di ragazzi che sostava davanti al locale, colpendo a morte Di Dio e ferendo il 22enne che è ricoverato all’ospedale di Nicosia, Enna. È stato insomma un agguato. Ma chi era il destinatario? Giuseppe era un ragazzo introverso, studioso, apparentemente lontano da ambienti di criminalità. Un’ipotesi che circola fra i media locali è che sia stato colpito per errore.

La famiglia indagata ha precedenti penali

“Poteva essere una strage – ha commentato il sindaco di Capizzi, Leonardo Giuseppe Principato Trosso, che proclamerà il lutto cittadino – I nostri carabinieri sono pochi e più volte ho chiesto al prefetto dei rinforzi”. “Conosco la famiglia della vittima fatta di gente per bene e grandi lavoratori – ha aggiunto  –. Mi dicono che il figlio era un ragazzo timido, bravo e studioso”. Trosso conosce anche la famiglia del presunto omicida, “persone con diversi precedenti penali. L’anno scorso alcuni componenti della famiglia sono stati indagati per avere dato fuoco alla caserma dei carabinieri, due giorni fa sono stati sottoposti a controlli perché sospettati di possedere armi”. Quel sospetto oggi è una tragica realtà.

Il dolore a scuola

Parole di commiato si leggono sulla pagina social della scuola frequentata da Giuseppe Di Dio, l’istituto Ettore Majorana di Troina: “​Ci stringiamo con profondo dolore attorno alla famiglia per la prematura scomparsa del nostro caro alunno. ​Ricorderemo per sempre il suo sorriso. Riposa in pace, Giuseppe”. Ad accompagnare il messaggio un video con le dediche di chi voleva bene al ragazzo.