• 9 Febbraio 2026 2:07

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

di Suor Cristiana Scandura – “Gesù continuava a parlare, insegnando nel tempio: «Come mai dicono gli scribi che il Messia è figlio di Davide?” (Mc 12, 35). Gesù insegna nel tempio, approfondisce e commenta la Scrittura. E proprio a partire dalle Scritture spiega quale tipo di Messia il popolo deve attendere. Mentre tutti aspettano un Messia politico e combattente, come Davide, che liberi Israele dai Romani, Gesù sposta l’attenzione della folla da un messianismo politico ad uno spirituale, più profondo e universale.

La folla ascolta volentieri Gesù perché parla con autorità. Non si addentra in questioni teologiche raffinate e incomprensibili, ma parla in modo da essere da tutti compreso.

Dal Vangelo odierno cogliamo l’esortazione a frequentare e meditare la Parola, a non lasciarla agli esperti o ai teologi ma a farla diventare il centro della ricerca della nostra fede. Aiutati da chi, prima di noi, ha creduto e studiato, in un cammino di Chiesa che dura da millenni, possiamo nutrire la nostra fede e la nostra intelligenza proprio a partire dalla Parola di Dio.