• 9 Febbraio 2026 11:49

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Con la domenica di Pentecoste si è conclusa la Settimana Laudato si’ che ogni anno offre l’opportunità alle comunità ecclesiali di promuovere iniziative e progetti di cura dell’ambiente e di sensibilizzazione ad un rapporto armonioso nei confronti della natura. L’evento globale di chiusura sarà l’invio missionario degli animatori Laudato si’ e di altri operatori pastorali impegnati nella cura del creato, durante la celebrazione liturgica che si terrà ad Assisi alle ore 15 con il cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per la Promozione dello Sviluppo Umano Integrale e monsignor Domenico Sorrentino, vescovo della città di san Francesco. Ad Assisi sarà presente, tra gli altri, anche Christina Leaño, direttrice associata del Movimento Laudato si’.

L’appello del Papa per lo stop all’energia fossile

Nei giorni scorsi, in Sala Stampa vaticana, è stato presentato il messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato 2023 che si celebrerà il primo settembre. In quell’occasione, il direttore esecutivo del Movimento Laudato si’ Tomás Insua, tra i relatori, ha sottolineato come la preoccupazione espressa da Francesco per la prosecuzione dell’esplorazione e dell’espansione delle infrastrutture per i combustibili fossili, sia “impopolare tra le maggiori potenze, indipendentemente dalla loro posizione nella divisione geopolitica”, potenze – ha precisato – che “continuano a costruire sempre più pozzi di petrolio e gas, oleodotti, miniere di carbone e centrali elettriche – esattamente ciò che il Papa denuncia”. E’ necessario perciò far sentire la propria voce individuando nei partecipanti al prossimo vertice COP28 di Dubai, come fa Francesco, gli interlocutori a cui rivolgere un appello non più ignorabile.

Insua: una sfida, la cura del Creato, che coinvolge tutti

Il contrasto alla crisi climatica e la cura dell’ambiente, nostra casa comune, interpella tutti ad ogni livello: Stati, imprese, comunità civili, Chiese e singoli. E il Movimento Laudato si’ vuol essere una realtà ispiratrice al cambiamento.