• 23 Luglio 2024 17:07

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Matrimonio e famiglia: siglata collaborazione con Pontificio Istituto Giovanni Paolo II

Nella foto: Philippe Bordeyne, Vito e Rosmarì Di Leo, Mons Vincenzo Paglia, Don Calogero Tascone,

È stato firmato lo scorso 1 luglio  dal preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, Philippe Bordeyne, e dal presidente della Conferenza episcopale siciliana, mons. Antonino Raspanti, un accordo per progettare e sviluppare insieme una serie attività pastorali e didattiche con l’obiettivo di attuare programmi di aggiornamento pastorale rivolti prevalentemente a laici, gruppi di famiglie e singoli uffici diocesani per la pastorale familiare.

Il primo passo di questa collaborazione è il riconoscimento (fino a un massimo di 15 Ects) delle competenze acquisite dai partecipanti al “Lab PF Sicilia Percorsi di formazione per il ben-essere in famiglia”, organizzato dall’Ufficio per la Pastorale della famiglia della Regione ecclesiastica Sicilia in vista del conseguimento di un diploma dell’Istituto JP2.

Ci riteniamo soddisfatti di questo passo che offre opportunità di crescita alle due istituzioni. Abbiamo operato perché convinti che l’esperienza e la cultura accademica del GP2 in tema di matrimonio e famiglia possa offrire alle famiglie della nostra Regione opportunità formativa di alto livello. In questo momento – spiegano Rosmarì e Vito Di Leo, direttori con don Calogero Tascone dell’Ufficio per la Famiglia della Conferenza episcopale siciliana –, l’accordo pone il GP2 dentro “Lab PF Sicilia. Percorsi di formazione per il ben-essere in famiglia”, l’evoluzione del Laboratorio di Pastorale Familiare che si è concluso lo scorso settembre. L’istituto – aggiungono – offrirà ai corsisti adeguata prospettiva teologia che completerà la visione pastorale che ci caratterizza“.

I Lab PF Sicilia rappresentano un luogo di formazione per tutor di comunità familiare (accompagnatori di famiglie, educatori, insegnanti, catechisti, etc.), che ha come scopo finale l’individuazione e la realizzazione di percorsi specifici per famiglie, attuabili nel territorio di appartenenza.

Studio, ricerca, esperimento, confronto sono le parole chiave di questa fucina aperta a operatori che, durante e dopo il periodo di formazione, pensino e sperimentino un metodo di intervento specifico in un determinato ambito del vissuto delle famiglie.

Si tratta di percorsi indipendenti l’uno dall’altro ma con momenti comuni, perché il confronto delle esperienze porti nuova ricchezza e stimoli gruppi di studio e ricerca. Sviluppando competenze relazionali, organizzative e specifiche relative alla fascia familiare scelta, il tutor in formazione viene sostenuto nel portare avanti sul territorio un accompagnamento a gruppi familiari continuo, graduale e prolungato nel tempo.

L’obiettivo è quello restituire centralità sociale ed ecclesiale alla famiglia, che durante la pandemia ha dimostrato di essere la rete di salvezza della società, affermandosi come luogo della relazione e della cura, soggetto di connessione dei legami sociali e di prossimità.

Nell’anno 2024-2025 verranno avviati i primi 4 corsi dedicati alla vita di coppia: “I cicli di vita”, “I primi anni di matrimonio”, “Fidanzati e conviventi in preparazione al matrimonio”, “I separati e le coppie in nuova unione”.

Obiettivo della convenzione triennale tra la Regione ecclesiastica Sicilia e l’Istituto Jjp2 è poi quello di ideare, progettare e realizzare ulteriori collaborazioni didattiche, ma anche di organizzare e promuovere attività culturali e formative, tramite incontri, manifestazioni, conferenze, convegni, dibattiti, seminari di studio e altri eventi, anche attraverso il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati che operano settore, oltre che redigere, pubblicare e divulgare materiale informativo, editoriale, audiovisivo e multimediale.