• 13 Aprile 2024 9:09

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Mazara. Scuola di formazione teologica, esercizio concreto del “munus docendi” del Vescovo

Lunedì 15 gennaio 2024 si è riaperta la Scuola diocesana di formazione teologica nella sua sede storica del Seminario Vescovile a Mazara del Vallo. A inaugurarla è stato il Vescovo Angelo che ha salutato con entusiasmo i numerosi iscritti accorsi per l’inizio delle lezioni. Ha salutato idealmente anche coloro che a Partanna, sede succursale della Scuola, hanno dato inizio alla stessa esperienza formativa, ed anche gli iscritti ai corsi della Scuola di Musica Liturgica Diocesana, sezione dello stesso complesso di formazione. Nel suo discorso di apertura il Vescovo ha messo in evidenza la necessità pastorale della formazione teologica per il laicato, facendo riferimento ai contenuti della sua Lettera pastorale dove si esplicita il ruolo di una fede matura vissuta e testimoniata con consapevolezza. Ha invitato tutti i presenti a diffondere quanto più è possibile tra gli altri fedeli l’invito a partecipare al cammino di formazione offerto dalla Scuola, perché la fede possa aprirsi a prospettive nuove che il tempo presente esige.

Il Direttore della Scuola, don Leo Di Simone, nella sua prolusione ha ricordato che la Scuola rappresenta l’esercizio concreto del “munus docendi” del Vescovo, cioè del suo essere “maestro” della sua Chiesa; un insegnamento votato alla santificazione dei fedeli e alla promozione dei ministeri per l’edificazione di tutto il corpo ecclesiale. È stato presentato contestualmente il piano di studi pensato proprio in chiave ministeriale, per i ministeri della liturgia, della catechesi e della carità. Un percorso speciale, con discipline specifiche, è riservato ai candidati al Diaconato permanente. Ha ricordato altresì, confortando l’esortazione del Vescovo, che i corsi offerti dalla Scuola sono aperti a tutti coloro che indipendentemente da prospettive ministeriali desiderano approfondire i contenuti della loro fede. Al termine di questo momento di accoglienza hanno avuto inizio le lezioni nelle due sezioni. Il Vescovo si è fermato, come illustre uditore, alla lezione di filosofia tenuta da don Leo sul tema della “iniziazione alla filosofia”.