• 3 Marzo 2026 9:17

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Mons. Lorefice celebra allo Zen l’Epifania dopo atti intimidatori

Una messa nel giorno dell’Epifania sarà celebrata dall’arcivescovo Corrado Lorefice nella chiesa San Filippo Neri allo Zen di Palermo. È un segnale di vicinanza al parroco, dopo gli atti intimidatori degli ultimi giorni contro la parrocchia, un modo per “rinnovare l’abbraccio e la vicinanza dell’intera comunità ecclesiale palermitana a padre Giovanni Giannalia, come si legge in una nota dell’Arcidiocesi.

La celebrazione è in programma alle 18.
Sugli spari di arma da fuoco che in più di un’occasione hanno avuto come bersaglio la parrocchia dello Zen l’arcivescovo di Palermo si è pronunciato duramente: “Se è vero che colpire una chiesa è un gesto esecrabile perché ferisce un’intera comunità – oltre ad evidenziare un disagio verso il quale l’impegno della Chiesa, delle istituzioni e delle realtà che operano per il bene comune non può conoscere cedimenti –, di fronte a questa nuovo indegno attacco, che colpisce e danneggia addirittura l’aula nella quale si celebra la liturgia, alziamo la voce con forza nei confronti di chi crede di intimidire e di far indietreggiare l’annuncio coraggioso del Vangelo e l’impegno di riscatto sociale e culturale del quartiere”.

Secondo Lorefice, “ostentare queste forme di violenza e di aggressione è segno di debolezza, oltre che di grettezza e di sottosviluppo umano. Chi usa violenza non è un uomo, è un bruto, un mostro. Rinnoviamo il nostro appello a tutti coloro che ne hanno il ruolo di continuare a mettere in campo un’azione sinergica che preveda, oltre ad una costante e decisa attività di controllo del territorio, una lungimirante politica urbanistica su questi quartieri della città, unitamente a una rinnovata progettualità educativa e di cura delle persone, affinché i semi di speranza piantati recentemente nel cuore di questo quartiere, periferia geografica ma non umana di Palermo, possano portare frutti abbondanti di rigenerazione. La Chiesa palermitana continuerà a dare con creativo coraggio il suo apporto”.

(fonte palermotoday.it)