• 9 Febbraio 2026 5:52

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Santi, portatori sani di vita nuova

di Giuseppe Di Bernardo – “I santi sono come dei fari; hanno indicato agli uomini le possibilità di cui l’essere umano dispone” (Card. J.S. Martins)

Siamo una infinita possibilità di bene, portatori sani di vita nuova e capaci di vivere l’ordinarietà della vita unita alla straordinaria forza di Dio. La santità è la semplicità che indossa la grandezza di Dio. L’impossibile diventa possibile.

Sant’Alfonso de Liguori era convinto che il cammino verso la santità fosse possibile per ogni cristiano. Spiega: “Iddio vuol tutti santi, ed ognuno nello stato suo, il religioso da religioso, il secolare da secolare, il sacerdote da sacerdote, il maritato da maritato, il mercante da mercante, il soldato da soldato, e così parlando d’ogni altro stato” Tutti dunque siamo chiamati alla santità, a quale, non è sinonimo di perfezione ma di disponibilità. Santo non è colui che è privo di difetti ma è colui che si rende disponibile alla sequela di Gesù e alle logiche del Vangelo. Una disponibilità che nel tempo si fa sempre più ampia e desiderata divenendo abbandono fiducioso nell’amore di Dio.

La festa che oggi celebriamo porta luce nel nostro quotidiano, negli anfratti della nostra vita, dove si annidano paure, peccati, il marcio delle nostre ferite, dove non permettiamo a nessuno di entrare. Porta luce e ricorda a ciascuno che la nostra vita può essere più bella, più luminosa, più serena, che la nostra vita può cambiare, può essere sanata e guarita dall’amore di Dio. Quel Dio che mentre ci ama ci fa santi. Non è un amore fine a sé stesso è un amore che entra per salvare, che ci raggiunge perchè vede in noi tutta la bellezza che ci ha messo dentro. Dio ci vede come siamo realmente ecco perché ci ama alla follia. La santità è anche vedersi finalmente con gli occhi di Dio, e vedere quanta luce possediamo.

La bella notizia di oggi è che anche tu puoi essere questa meravigliosa bellezza. Anche tu puoi essere santo. Basta solo lasciarsi amare da lui. Basta solo amare con lui. Basta solo amare per lui. Nella quotidianità delle nostre giornate la santità è scegliere il bene piuttosto che il male. È scegliere l’amore piuttosto che l’odio. È scegliere la gentilezza piuttosto che l’arroganza. È scegliere il vangelo piuttosto che certi stili di vita di un mondo che ha perso il senso ed il gusto della santità.

E chiudo con il saluto che sempre il buon padre Giuseppe Bentivegna ci dava: fatti santo figlio mio. Un abbraccio e buona festa a tutti noi. Dal cielo ci raggiunga la preghiera e la benedizione dei santi.