• 9 Febbraio 2026 6:11

ilSycomoro

Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana

Commento al Vangelo di Fra Giuseppe Maggiore.

Santi Pietro e Paolo

Letture: At 12,1-11; Sal 33; 2Tm 4,6-8.17-18; Mt 16,13-19

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?»

santi-pietro-e-paolo-300x169 Uomini liberiOggi la Chiesa ci fa riflettere su due grandi uomini: Pietro e Paolo. Ma non sono Santi? Si, ma prima di essere santi bisogna essere uomini. E loro sono due che hanno dimostrato di esserlo. Uomini si è quando si è capaci di rialzarsi quando si tocca il fondo.

Nel mio stare tra la gente e in particolare tra i poveri, ho visto tante persone non capaci di reagire ai propri fallimenti, ai propri limiti o debolezza, alla propria fragilità. Pietro e Paolo ci insegnano come rialzarsi, come reagire dopo aver toccato il fondo.

Pietro ha rinnegato Gesù dopo avergli giurato che sarebbe andato con lui a morire, dopo averlo riconosciuto il Cristo. Dopo aver dato sfogo al suo “so tutto io, ci penso io, tu non ti devi preoccupare perché ci sono io” si è arreso davanti alle accuse di una servetta pettegola. L’altro, Paolo, anche lui appartenente a quelli che “non devono chiedere mai”, fariseo e nemico giurato di questo Gesù e dei suoi seguaci, eccolo a terra, così come ce lo descrive il Caravaggio, fragile, cieco ma non sordo, pechè ascolta una Parola che gli cambia la vita.

Pietro ha capito cosi come Paolo che non sono dei duri ma che semplicemente sono Pietro e Paolo come direbbe Lucio Corsi. Se non ci si libera della presunzione di bastare a se stessi, se non ci si libera come Pietro e Paolo dell’egoismo, dell’egocentrismo, si tocca il fondo prima o poi.

gesu-3-300x240 Uomini liberiRinnegamenti, promesse non mantenute, prese di posizioni, persecuzioni… e poi il fondo. Ma Dio ci da altre possibilità. Ci fa la stessa domanda che Pietro e Paolo hanno risposto con la testimonianza della vita donata. “La gente, chi dice che io sia? Ma tu, chi dici che io sia?”

Non conta ciò che dice la gente, ma cosa dici tu. I due nostri amici, Pietro e Paolo hanno risposto quando si sono liberati dal loro ego.

san-paolo-300x300 Uomini liberiTu come rispondi? Chi è per te Gesù? È davvero il Signore della tua vita? Sei davvero innamorato di Lui come Pietro e Paolo tanto da perdere ogni cosa… persino la vita o la reputazione in una società dove i valori come porgere l’altra guancia, accogliere, donare gratuitamente, perdonare… sono segno di debolezza e paura? Essere uomini ed essere liberi non è facile, Pietro e Paolo ci dicono come fare… Amare! Dopo che sei davvero uomo alla maniera di Cristo automaticamente sei santo, magari nessuno ti farà un processo di canonizzazione e una nicchia, ma avrai la gioia di stare al cospetto di Dio.

Non bastano le parole, servono fatti, azioni di Amore gratuito e vero per dimostrare che siamo uomini e donne di fede.

Quanto sarebbe bello dire come Paolo nella seconda lettura di oggi: “Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede [..] Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché io potessi portare a compimento l’annuncio del Vangelo”

Buona domenica!